VASTO – Con una sobria cerimonia nella parrocchia di San Marco Evangelista a Vasto (Chieti) si sono svolti stamane i funerali di Massimo Cassinera, 49 anni, l’imprenditore campano di madre vastese assassinato la settimana scorsa in Honduras assieme alla moglie cubana.
A officiare il rito funebre, presenti i genitori di Cassinera, Carlo e Grazia e gli amici più stretti, è stato il parroco, don Gino Smargiassi, che ha avuto all’omelia parole di conforto e di incoraggiamento per quanti, sconvolti, hanno perso il figlio e l’amico.
Cassinera aveva vissuto per qualche tempo a Vasto, dove aveva gestito un negozio di motocicli prima di trasferirsi a Nettuno (Roma) e poi tentare l’avventura professionale in Sudamerica.
È a La Ceiba, in Honduras, dove la settimana scorsa è stato ucciso. Viaggiava verso casa a bordo della sua vettura, quando alcuni killer gli hanno teso un agguato affiancando il suv dell’imprenditore a un semaforo rosso e scaricando i caricatori delle mitragliette contro l’uomo e la moglie, Jessica Padron Perez, 34 anni. Dopo il rito funebre il feretro è partito alla volta di Cupello (Chieti) per la tumulazione.






