CHIETI – Sono stati arrestati questa notte gli autori del furto ai danni di un noto centro sportivo di Vasto (Chieti). Si tratta di due uomini di nazionalità marocchina, entrambi residenti in città.
Si tratta di Ismail Lhasni, di anni 27 e Mohamed Er Raby (29), in Italia clandestinamente. Lhasni, tra l’altro, ha precedenti specifici per i reati contro il patrimonio.
Con la complicità della notte i due hanno agito indisturbati. Si sono introdotti all’interno del centro sportivo e dopo aver infranto la parte inferiore di una porta a vetro, hanno asportato due televisori di alto valore commerciale.
Con passo veloce, i ladri si sono allontanati arrivando sulla Circonvallazione Istoniense, ma hanno attirato l’attenzione di un cittadino che percorreva quella strada a bordo della sua auto e che fortunatamente ha pensato di segnalare il fatto al 113.
Immediatamente la Sala Operativa ha allertato la Squadra Volante. Gli operatori hanno attivato subito le ricerche, riuscendo ad intercettare e a bloccare i due stranieri su Corso Mazzini con i televisori a seguito.
Ormai braccati, non hanno nemmeno tentato la fuga. Dalla perquisizione personale effettuata a carico dei due, gli operatori hanno rinvenuto un attrezzo per bloccare le persiane, provvisto di una punta in ferro lunga circa 5 cm., che naturalmente è stata sequestrata.
Ancora pochi minuti e i ladri l’avrebbero fatta franca, perché proprio in Corso Mazzini uno dei due aveva il proprio domicilio e mancavano pochi metri a raggiungere l’abitazione.
I due marocchini sono stati accompagnati negli Uffici del Commissariato per i dovuti accertamenti e anche perché non hanno fornito alcuna spiegazione circa la provenienza dei televisori.
Alle ricerche dei ladri hanno partecipato anche i Carabinieri che erano intervenuti per un sopralluogo di furto presso i locali del centro sportivo.
A questo punto gli Agenti hanno rintracciato personale del centro che ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, la merce asportata.
Di fondamentale importanza, per il buon esito dell’operazione, è stata la testimonianza del cittadino che per primo aveva notato i due ladri e che poi aveva avvertito la Polizia.
Entrambi sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato, in attesa del processo per direttissima, dove dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.





