AVEZZANO – “Quando si parla di lavoro e del destino lavorativo di donne e uomini, di oltre 1.100 famiglie, la cautela è doverosa. L’incontro di ieri al Mimit ha fatto registrare un apparente cambio di passo, nella sensibilità prima ancora che nelle intenzioni. I nuovi vertici dell’azienda hanno sottolineato la netta discontinuità con la gestione precedente”, Così in una nota la senatrice Gabriella Di Girolamo sulla vertenza di LFoundry di Avezzano (L’Aquila).

“Nelle parole del nuovo Ceo, il dott. Kim Joo Wang, c’è la volontà di caratterizzare il nuovo corso innanzi tutto con trasparenza dei dati e realtà dei fatti. Il primo dato positivo sono i 100 milioni di investimento annunciati: sviluppo di nuovi prodotti, nuovo personale specializzato e aumento della capacità produttiva. Sempre stando a quanto riportato nel corso della riunione, sono in corso contatti con aziende leader nella sensoristica mondiale, cosa che porterebbe a nuovi contratti e commesse. Secondo l’analisi esposta al tavolo di ieri l’azienda conta di tornare entro il 2030 ai livelli di produttività del biennio 2021/2022, i migliori dell’ultimo periodo. Altra notizia da accogliere con cauta soddisfazione è la dichiarata volontà di non perdere il prezioso know-how e i talenti dell’azienda (anche in considerazione di una tendenza che li vede sempre più in fuga)”.

!C’è poi il nodo dei 90 operai somministrati ai quali scadrà il contratto a dicembre. Per loro sarà doveroso intervenire nei tempi previsti e assicurare il reinserimento in azienda. L’incontro di ieri pomeriggio è stato proficuo e non posso che accogliere le dichiarazioni e gli intenti del nuovo Ceo con soddisfazione. Ora  aspettiamo la prova dei fatti, sperando che anche Governo e Regione facciano la loro parte a tutela di persone, famiglie e territorio”, conclude Gabriella Di Girolamo.