VASTO – C’è uno strascico giudiziario sul primo turno delle amministrative a Vasto (Chieti).

Sui muri del municipio ignoti hanno disegnato nottetempo la sagoma di un uomo che si punta una pistola alla tempia e, ai lati, i nomi di Prospero, Tagliente e Della Porta.

Quest’ultimo è in candidato sindaco del Pdl, i primi due gli esponenti regionali del centrodestra che hanno voluto l’investitura dell’ex presidente del Tribunale di Vasto.

Dopo aver cancellato tutto, la Polizia municipale ha rimesso un fascicolo al procuratore capo della repubblica, Francesco Prete, che ha avviato un’indagine, per ora contro ignoti.

Al primo turno Mario Della Porta ha ottenuto poco più del 21 per cento e andrà al ballottaggio del 28 e 29 maggio tentando di colmare il distacco di 18 punti che lo divide dal sindaco uscente del centrosinistra, Luciano Lapenna.