L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha dichiarato pubblicamente che chiederà ad Anas di predisporre un progetto preliminare di messa in sicurezza della strada statale 17, così come sollecitato a gran voce dalla cittadinanza, dalle associazione e dai Comitati riuniti, contrari a tutte le ipotesi di variante sud sinora proposte da Anas che impattano sui borghi, sulla piana agricola e sul fiume Aterno.
Lo affermano i promotori dell’incontro che si è tenuto ieri sera a Casa Onna, organizzato per spiegare le posizioni unanimi della contrarietà all’opera, compresa l’ultima ipotesi di progetto viario, denominata 9E, che, spiegano in una nota “è scaturita dagli accordi dei sindaci con il presidente Luciano D’Alfonso in spregio delle delibere consiliari dei rispettivi Comuni interessati dall’opera, cioè L’Aquila, Fossa, Barisciano e Poggio Picenze”.
Sono intervenuti, tra gli altri, Margherita Nardecchia, presidente della Onlus di Onna, Sara Cecala, presidente del Consiglio territoriale di partecipazione di Paganica, Augusto De Sanctis, referente del Forum dell’Acqua, Fabrizio Boccabella, sindaco di Fossa, Quirino Crosta del comitato sviluppo territoriale sostenibile, Jonas Imperiale di Salviamo La Piana e Paolo Muzi, in rappresentanza di Italia Nostra e Archeoclub.
I consiglieri comunali Enrico Perilli di Rifondazione comunista, Davide Ferella di Noi con Salvini, Giuliano Di Nicola dell’Italia dei valori, Giustino Masciocco di Sel e il capogruppo del Partito democratico Stefano Palumbo, si legge nella nota, hanno “caldeggiato un nuovo metodo di progettazione partecipata con i cittadini, ribadendo la volontà ferma di accantonare i vecchi tracciati sulle zone a rischio alluvionale per concentrare l’attenzione sulla progettazione in sedime della strada statale 17”.
“È stata altresì l’occasione per ragionare, su impulso dei Comitati, non solo sulla variante sud, ma su tutti i numerosi interventi infrastrutturali di Anas che interessano il territorio aquilano, dalla bretella tra la S.S. 17 e la S.S. 80 sull’area naturalistica del Vetoio (attigua all’ospedale San Salvatore) alla variante (sempre alla S.S. 80) che impatta sul sito archeologico di Amiternum affinché si impedisca il ripetersi di scelte scellerate, calate dall’alto, risultanti lesive degli interessi della collettività”.
A promuovere l’incontro Italia Nostra, Archeoclub, Panta Rei, Consiglio territoriale di partecipazione di Paganica, Comitato civico Barisciano e Frazioni, Comitato Salviamo Marinaro di Fossa, San Gregorio Rinasce, Onna Onlus, Associazione culturale La Fiaccola, Comitato S.T.S.A.-Sviluppo Territoriale Sostenibile Aquilano, Comitato No Biomasse L’Aquila, Pro Loco Onna, Centro Anziani Onna, Comitato di Fossa, Associazione Terre Civiche, Salviamo la Piana, Tracturo3000, Associazione La Terra dei Figli, gli imprenditori della S.S.17.





