VASTO  – “Ieri hanno vinto quelli che io chiamo gli infami della poltrona”.

Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, durante un incontro a Vasto, sulla costa abruzzese, parlando del voto sulla legge elettorale di ieri.

Al suo fianco l’oramai ex vice segretario regionale della Lega, di cui è stata consigliere regionale, Sabrina Bocchino, che ha oggi ufficializzato l’ingresso nel partito dell’ex generale in pensione e parlamentare europeo, assieme ad Alessandro Carbone, vice presidente del c+Consiglio comunale di Chieti e Giuseppe Finamore, sindaco di Villa Santa Maria.

Ieri a Pescara l’adesione dei consiglieri comunali  Valeria Toppetti e Cristian Orta, in un comizio segnato dalle contestazioni e dalla grande tensione ( QUI IL LINK)

Bocchino dopo un primo mandato in Regione, dove è stata anche componente della segreteria del presidente del consiglio regionale, ha sfiorato la rielezione nel marzo del 2024, con 2.840 voti, non sufficienti, perché a tirare non è stato il suo partito, scesa al 7,5% e che ha eletto in tutto l’Abruzzo solo due consiglieri, il segretario regionale Vincenzo D’Incecco e l’ora vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente.

Ha dichiarato Sabrina Bocchino: “Sono contenta perché dopo tanti anni che sono in politica finalmente il generale è riuscito a ridarmi l’entusiasmo e la voglia di credere in un progetto che mette al centro il merito, cosa che non è assolutamente scontata soprattutto per noi donne. Non voglio parlare di quote rosa perché non ci interessano, il generale mette al centro il merito. Mette al centro l’ascolto e il territorio. La mia non è stata una scelta di rabbia, non è stata una scelta di impulso, ma ben ponderata. Ci ho pensato, mi sono convinta. Da oggi comincia un nuovo percorso politico e sono contenta di farlo con il generale. Io però rimango sempre la stessa e il mio modo di fare politica rimane lo stesso”.

Ancora Vannacci sulla legge elettorale. “I badogliani del centrodestra hanno potuto sparare alla schiena del loro stesso schieramento – ha aggiunto – ma grazie alle munizioni che gli ha fornito il Pd, la sinistra. Perché è la sinistra che ha chiesto il voto segreto. Nessuno vuole queste preferenze, né la sinistra né i badogliani della destra. Futuro Nazionale è l’unico partito che da subito ha detto che dobbiamo ridare la sovranità al popolo. Dobbiamo consentire agli italiani di scegliere i propri rappresentanti presso il Parlamento”.

Ha aggiunto Vannacci: “Tempo fa avevo detto che sognavo le due cifre. Ebbene non siamo poi così lontani, no? Però io non metto mai limiti alla provvidenza, vedremo quello che sarà l’entusiasmo degli italiani”.

“Noi siamo una destra vera, autentica, che non si vergogna, che va avanti perseguendo i propri obiettivi – ha aggiunto -. Non usiamo mezzi termini, non prendiamo in giro l’elettorato, non promettiamo cose che non si possono conseguire. Vogliamo impostare la politica sulla base concreta delle necessità e delle istanze dei cittadini. Il successo che Futuro Nazionale sta avendo fa passare notti non tranquille a molte persone, soprattutto alla sinistra, ma anche a qualcuno della destra”.

Ha poi annunciato: “siamo qui perché ci stiamo radicando sul territorio. A Pescara ieri una piazza piena di giovani, segno che i giovani stanno lontano solo da un certo tipo di politica. Siamo la novità di questo fine 2026. Saremo presenti sia alle prossime amministrative che politiche”.