CHIETI – Due morti sospette in Abruzzo legate alla vicenda vaccini.
Un uomo di 89 anni è deceduto in casa a Francavilla al Mare (Chieti).
Dalle prime informazioni si sarebbe vaccinato lo scorso martedì forse proprio con il Fluad. In corso accertamenti.
L’altro caso nell’area frentana, da quanto appreso originario di Frisa, nelle vicinanze di Lanciano (Chieti), è sempre un anziano, morto per ictus.
Contattato da AbruzzoWeb, il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, ha spiegato di essere in contatto con il direttore sanitario, Pasquale Flacco, che si sta occupando della vicenda.
“Immediatamente un secondo dopo che è arrivata la notizia per i canali ufficiali abbiamo bloccato tutto e di vaccini di quei lotti sospetti non ne abbiamo trovati in casa, se erano già stati distribuiti ancora non lo so”, ha spiegato il manager a caldo.
APERTA UN’INCHIESTA DALLA PROCURA DI CHIETI
Il sostituto procuratore di Chieti, Marika Ponziani, ha aperto un fascicolo per la morte sospetta dell’anziano deceduto a Francavilla al Mare (Chieti).
Al contempo il pm ha ordinato l’autopsia e il perito verrà nominato nei prossimi giorni.
Da quanto si è appreso è stato il 118 ad allertare i Carabinieri dopo che i parenti della vittima avevano confermato l’assunzione del vaccino.
PAOLUCCI: “SERVE INDAGINE SCIENTIFICA MA LA CAMPAGNA PROSEGUE”
“Sulle morti di Francavilla e di Frisa si aprirà un’indagine scientifica, ma dopo aver ritirato tempestivamente i lotti di vaccini antinfluenzali sospetti, la campagna continuerà perché altrimenti il fattore di rischio è più alto”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, che fa il punto della situazione alla luce dei casi diffusi di decessi nell’area del Chietino.
“Per quanto riguarda Francavilla – spiega – al personale del 118 intervenuto nell’abitazione dell’anziano la famiglia avrebbe raccontato che martedì c’era stata la somministrazione. Dal punto di vista temporale è possibile, ovviamente solo un’indagine approfondita potrà chiarire il legame”.
Per quanto riguarda l’altro decesso in area frentana, “in questo caso c’è stato un ictus, l’eventuale correlazione con la vaccinazione bisognerà chiederla agli esperti”.
In generale, per Paolucci, “per quanto di competenza della Regione, le contromisure sono state quelle tempestive di ieri: le aziende hanno ritirato i lotti oggetto di attenzionamento secondo le disposizioni”. Alberto Orsini



