TERAMO – Università di Teramo con il fiato sospeso per il faccia a faccia che si terrà questa mattina tra il rettore, Rita Tranquilli Leali, e i professori, presidi e studenti che l’hanno sfiduciata.
Una situazione difficile, che vede da un lato la professoressa rimanere ferma sulla sua volontà di non dimettersi e dall’altra l’altrettanto ferma posizione del Senato accademico che si è espresso con un voto di sfiducia qualche giorno fa.
Una situazione che rischia si compromettere il futuro dell’Ateneo teramano, portando a una paralisi delle attività se questo muro contro muro dovesse protrarsi.
Nel faccia a faccia di oggi una delle due parti dovrà necessariamente fare un passo indietro.
Anche il Partito democratico intanto ha scaricato il rettore: in un documento firmato dal capogruppo comunale Giovanni Cavallari e quello provinciale Renzo Di Sabatino, il partito invoca le elezioni poiché il rettore non sarebbe più nelle condizioni di garantire il mandato “sotto il profilo della gestione politica”.






