L’AQUILA – Un polo laboratoriale didattico biologico-chimico, realizzato dalla Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, è stato inaugurato oggi nel complesso universitario di Coppito (L’Aquila).

La struttura è stata realizzata in soli due mesi, da febbraio ad aprile 2010, con i fondi raccolti dalla Conferenza dei rettori italiani (Crui)  e con la donazione Conad.

Le attrezzature sono state invece acquisite con le donazioni di Parmalat e dei suoi suoi dipendenti, della società statunitense Amerigo Vespucci e con la raccolta fondi dei lavoratori del settore trasporti, promossa dalle segreterie sindacali regionali.

Il Polo raggruppa i laboratori didattici biologico-chimici destinati alle facoltà di Biotecnologie e Scienze, che supporteranno i corsi di laurea in Biotecnologie, Scienze biologiche, Scienze ambientali e Chimica.

I laboratori presenti nella nuova struttura, coordinati dai rispettivi responsabili e dai presidenti dei Consigli di corsi di studio, sono in tutto sette: Biologia Cellulare, Botanica e Ambiente, Biologia Molecolare e Biochimica, Microbiologia, Fisica e Fisiologia, Chimica, Microscopia e Istologia.
 
Le dotazioni strumentali dei laboratori sono destinate in particolare a: colture cellulari,  ricerche nel campo della biochimica, biologia molecolare, microbiologia, botanica e scienze ambientali.

Risultano di particolare rilievo i laboratori di Microbiologia Alimentare Lattiero-Casearia (Mialc) e quello di Biologia molecolare, di prossimo allestimento, realizzato con i fondi messi a disposizione del ministero dell’Economia e delle Finanze.

DI ORIO: ”I NUOVI LABORATORI SONO DECISIVI”

L’AQUILA – “Ringrazio sentitamente gli enti che hanno permesso la realizzazione di un’opera così importante per i nostri studenti”,

Lo ha affermato il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, dopo l’apertura dei nuovi laboratori di Coppito (L’Aquila).

“La tempestiva realizzazione dell’opera – ha detto di Orio – in un ingrato periodo climatico dell’anno, ha consentito, infatti, il completamento dei corsi di studio del corrente anno accademico, messo a rischio dalla carenza di strutture destinate alla didattica ed alla ricerca, a causa del sisma”.

“Inoltre – ha aggiunto – i laboratori, all’avanguardia per tecnologie e impostazione della struttura, offrono nuove opportunità allo sviluppo di progetti congiunti tra più ambiti disciplinari”.

“Il rilancio del polo universitario dell’Aquila e delle sue attività – ha aggiunto l’amministratore delegato di Conad, Camillo De Berardinis – rappresenta un contributo essenziale alla ripresa economica della città e alla sua volontà di ripartire”.

“Per questo – ha aggiunto – Conad ha scelto di sostenere la realizzazione del nuovo laboratorio di biochimica dell’Università”.

Dare la possibilità a tanti giovani di non lasciare la città – ha concluso – è un fattore di vitalità e qualità di grande importanza sul piano sociale, oltre che economico, mentre per Conad è l’attuazione pratica di quei valori mutualistici e di solidarietà che connotano da sempre la propria organizzazione, assieme al forte legame con il territorio che caratterizza l’azione delle nostre cooperative e dei nostri soci-imprenditori”.