L’AQUILA – “É necessario intervenire nel più breve tempo possibile sulla questione tasse o nel prossimo anno accademico avremo un considerevole aumento del tasso di abbandono degli studi, dovuto all’impossibilità per centinaia di famiglie di sostenere gli studi dei propri figli”. 

È quanto si legge in una nota del rappresentante studentesco Guerrino Federici.

“Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto una risposta concreta da parte dell’Ateneo. Non c’è più tempo se si pensa che l’ultima retta universitaria è fissata come scadenza al 15 giugno. È necessario intervenire procedendo ad una rateizzazione o ad una proroga.  Non si può pensare di dimenticare famiglie italiane che hanno subito un crollo di reddito. Si devono garantire inoltre efficaci ammortizzatori economici per poter pensare a una successiva ripresa, prevedendo fin da ora l’ampliamento della no-tax area e scongiurare il crollo delle iscrizioni”, conclude il rappresentante dell’Associazione studentesca Eolo L’Aquila.