L’AQUILA – “L’unica vicenda giudiziaria in cui è coinvolto il rettore Ferdinando di Orio (nella foto) è quella relativa ai rapporti interpersonali con un docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia, rispetto alla quale il rettore ha già dato i necessari chiarimenti all’autorità giudiziaria”.

Lo afferma in una nota dell’Università dell’Aquila lo stesso di Orio, annunciando anche che querelerà il parlamentare del Popolo della libertà, Giancarlo Lehner, che ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini.

“Nessun’altra vicenda giudiziaria – prosegue – né della Procura dell’Aquila né di quella di Rieti, come falsamente sostenuto nell’interrogazione parlamentare, vede attualmente coinvolto di Orio”.

“Riguardo alle vicende ‘poco edificanti’ riportate dalla ‘stampa locale’ – va avanti la difesa – si precisa che solo un sedicente indipendente organo di stampa, diffuso gratuitamente nella città dell’Aquila, si è segnalato per una campagna diffamatoria nei confronti dell’operato e dell’immagine del rettore Ferdinando di Orio, rispetto alla quale il rettore ha già presentato querela per diffamazione”.

L’Università spiega che “pur avendo deciso di non intervenire in replica alle tante diffamazioni che negli ultimi tempi lo hanno riguardato e chiarire la sua posizione in una conferenza stampa solo a conclusione dell’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto, il rettore non può non rilevare la chiara infondatezza dell’interrogazione parlamentare presentata”.

“Da parlamentare che ha svolto due legislature – dichiara di Orio – sono a conoscenza di come a volte vengono confezionate alcune interrogazioni parlamentari. Tutto ciò non fa altro che confermare il sospetto che si cerchi una mia delegittimazione con mezzi diversi e, nel mio caso, totalmente infondati, da quelli derivanti dal consenso democratico liberamente espresso. Ma ciò non è quello che la parte politica di cui è espressione l’on. Lehner rimprovera all’opposizione?”.

“Non saranno certe false campagne mediatiche – attacca – fondate su inesistenti inchieste giudiziarie, a farmi desistere dal mio impegno in difesa della mia Università, che ha subito nei mesi del post-terremoto una infinità di attacchi di tutti i tipi e in difesa della mia altrettanto martoriata città dell’Aquila”.

“In tal senso – conclude di Orio – nell’annunciare che sporgerò querela nei confronti dell’onorevole Lehner, giornalista, collaboratore del Giornale e già condannato per diffamazione, per quanto scritto sull’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Rieti, confermo la mia volontà di chiarire pubblicamente la mia posizione, come è giusto e doveroso, in una conferenza stampa solo a conclusione dell’unica inchiesta giudiziaria che mi riguarda, per il dovuto rispetto all’operato della magistratura”.

ARTICOLI CORRELATI:

LEHNER, INTERROGAZIONE SU DI ORIO