L’AQUILA – A partire dal 28 novembre prossimo comincerà la distribuzione di pasti al sacco agli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia nella sede del nucleo industriale di Bazzano (L’Aquila): questo per sperimentare fino alla fine dell’anno una iniziativa concordata in sostituzione della mensa.
Lo fa sapere il presidente dell’Azienda per il diritto allo studio (Adsu) dell’Aquila, Francesco D’Ascanio.
“Abbiamo raggiunto un’intesa tra l’Azienda al diritto allo studio, il preside della Facoltà di Lettera e filosofia, Giannino Di Tommaso, e i rappresentanti delle associazioni studentesche, principalmente l’Udu e, anche se non presente, il blocco studentesco – spiega D’Ascanio – Dal 28 novembre, in un’aula allestita appositamente, saranno distribuiti pasti al sacco con alimenti non cotti perché non trasportabili secondo le norme della legge sanitaria. Attiviamo questa sperimentazione che ha costi sostenibili per tutti, calcolando comunque che per l’anno venturo la facoltà dovrebbe trasferirsi nella nuova sede in viale Duca degli Abruzzi”.
D’Ascanio precisa che “ci dovrà essere un’organizzazione tra l’Università e l’Azienda in modo da fare le prenotazioni il giorno prima”.
Sulla questione mensa a Bazzano, nei giorni scorsi ci sono state polemiche e proteste, in particolare, rappresentanti del Blocco studentesco hanno distribuito volantini di protesta nella sede dell’Adsu con i quali si chiedeva di “attivare una struttura provvisoria adibita a mensa nei pressi della Facoltà, nello stesso modo in cui è stato già fatto per Ingegneria e Scienze”.






