L’AQUILA – Si è conclusa venerdì scorso, 3 settembre, l’edizione 2010 della Scuola Scientifica Internazionale Issaos, organizzata come ogni anno dal Centro di Eccellenza Cetemps dell’Università dell’Aquila, diretto dal professor Guido Visconti.
Alla Scuola hanno partecipato giovani ricercatori provenienti da molti paesi che hanno avuto l’opportunità di seguire le lezioni tenute da numerosi studiosi di fama mondiale, coordinati dal professor Martin Beniston dell’Università di Ginevra che ha curato la direzione scientifica della Scuola.
Nel suo intervento conclusivo, Marco Verdecchia dell’Università dell’Aquila ha ricordato come l’organizzazione della scuola sia stata rimandata di un anno a causa del terremoto che ha colpito la città dell’Aquila, e che dopo tale decisione tutti i relatori hanno dato disponibilità, con largo anticipo, a partecipare comunque all’edizione di quest’anno.
È stato anche sottolineato come molti studenti abbiano rifiutato, in quella circostanza, il rimborso della tassa di registrazione dicendosi comunque disponibili a prendere parte alla Scuola quest’anno.
Il ricercatore del Cetemps, nel ringraziare tutti i partecipanti per la sensibilità dimostrata in relazione ai problemi della città dell’Aquila, ha rimarcato come il successo della Scuola Scientifica del Cetemps rappresenti anche un contributo “piccolo, ma crediamo importante” alla rinascita della città dell’Aquila.
Sul piano dei contenuti scientifici, il dottor Verdecchia ha evidenziato come l’edizione della Scuola di quest’anno abbia fornito una panoramica completa dei diversi aspetti che riguardano l’impatto dei cambiamenti climatici sui sistemi naturali.






