TERAMO – “Etica, democrazia e legalità. Forme e luoghi simbolici della giustizia” è il titolo dell’incontro dibattito organizzato dalla cattedra di Etica pubblica, della professoressa Fiammetta Ricci, della facoltà di Scienze politiche dell’università di Teramo.

L’incontro si svolgerà lunedì 14 marzo a partire dalle 15.30 nella Sala delle lauree della Facoltà di Scienze Politiche (Campus Coste Sant’Agostino).

La tavola rotonda offrirà un’occasione per portare gli studenti di Scienze Politiche a incontrare persone e progetti concreti che testimoniano l’impegno e la dedizione alla lotta per la giustizia e ai valori della legalità democratica.

Ad aprire i lavori, i saluti del magnifico Rettore, Rita Tranquilli Leali, e del preside di Scienze Politiche, professor Enrico Del Colle.

L’introduzione sarà affidata alla docente di Etica Pubblica, Fiammetta Ricci.

Interverranno Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della direzione nazionale Antimafia di Reggio Calabria, Stefania Pellegrini, docente dell’università di Bologna e dell’Associazione libera- nomi e numeri contro le mafie, Fulvio Librandi e Claudio La Camera, coordinatori del Museo della ‘Ndrangheta di Reggio Calabria.

Moderatore sarà il professor Paolo Savarese, docente di Diritti dell’uomo dell’università degli Studi di Teramo.

Alle 18 la Compagnia dei Merli Bianchi porterà in scena “Mafie, Sud e resistenza”, spettacolo dedicato ai temi della legalità e della lotta alle mafie, realizzato in collaborazione con il Museo della ‘Ndrangheta.

Sul palco, le attrici Margherita Di Marco e Mariangela Berazzi, con la regia di Claudio La Camera (anche coordinatore del Museo della ‘Ndrangheta) e le scenografie di Rossano Farabbi.

L’ingresso è libero; la partecipazione degli studenti dà diritto al riconoscimento di un credito formativo per tutti i Corsi di laurea della facoltà di Scienze Politiche.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla compagnia dei “Merli Bianchi” al 340.6072621, a [email protected] oppure visitando il sito www.compagniadeimerlibianchi.it.