TOLLO- Nasce a Tollo (Chieti) l’Università della libera età un servizio socioculturale organizzato dall’amministrazione comunale per tutti i cittadini che desiderano occupare il proprio tempo libero frequentando corsi di studio e partecipando ad attività culturali di vario genere per accrescere le proprie conoscenze.
Da novembre a maggio un contenitore culturale a disposizione dei cittadini che conterrà tutto, dalla letteratura alla poesia, dalla musica all’economia passando anche attraverso il teatro.
“Si parte venerdì 8 novembre alle 20.30, quando, presso l’Auditorium comunale, si terrà l’inaugurazione alla presenza del coordinatore Massimo Pasqualone. L’iniziativa, che è intitolata alla memoria dello storico autodidatta Tomaso Tiberio, mira a divenire nel tempo un punto di riferimento della città e del suo territorio” spiega il sindaco Angelo Radica.
L’offerta didattica proposta dall’amministrazione tollese sarà molto articolata e toccherà numerose tematiche, da quelle artistiche a quelle più prettamente scientifiche, da quelle musicali a quelle umanistiche e naturalistiche, in modo da soddisfare un’ampia fascia di cittadinanza.
“In occasione della quinta edizione della Giornata europea dell’enoturismo – continua il primo cittadino – la prima serata sarà dedicata al vino e al turismo e vanterà la partecipazione, in qualità di relatore, di Fabrizio Montepara, vicepresidente dell’Associazione nazionale città del vino, che approfondirà le opportunità del turismo enologico per lo sviluppo del territorio.
Infine la serata sarà conclusa dalla presentazione del progetto di ricettività diffusa ‘Vivi Tollo’”.
Lo svolgimento dei corsi si svilupperà poi secondo il tradizionale anno accademico, ossia fino alla fine di maggio.
“Un grande contenitore, dunque a costo zero per l’amministrazione comunale, dove imparare liberamente per il piacere di sapere e imparare tranquillamente in quel periodo della vita dove il tempo riacquista la sua importanza e il suo valore” aggiunge.
“Una grande opportunità per il nostro territorio e, soprattutto, per i tollesi, che grazie a questa iniziativa possono socializzare, tenersi al passo coi tempi e introdursi in una rete relazionale che passi attraverso conoscenze e abilità” conclude Radica.



