CHIETI – Ancora fumata nera per l’elezione del nuovo rettore dell’Università D’Annunzio di Chieti Pescara, ma dopo il secondo turno elettorale la corsa sembra essersi ristretta a due contendenti: Liborio Stuppia, direttore del Dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio, e Sergio Caputi, direttore del Dipartimento di Scienze orali, mediche e biotecnologiche.
Al termine dello scrutinio di ieri hanno totalizzato rispettivamente 202 e 166 voti.
Abbastanza staccati gli altri 4 aspiranti rettore: 122 voti per Stefano Trinchese, direttore Dipartimento di Lettere, 95 per Paolo Fusero, direttore Dipartimento di Architettura, 83 per Michele Rea, direttore Dipartimento di Economia e 30 per Luigi Capasso, docente di Antropologia.
Oggi terzo e ultimo turno: è necessaria la maggioranza delle preferenze, urne aperte nel seggio unico di Chieti dalle 8,30 alle 19.
Domani l’eventuale ballottaggio.
Il mandato del rettore coprirà lo scorcio di anno accademico 2016-2017 e il quinquennio 2017-2018 e 2021-2022.
Alle elezioni nell’ateneo abruzzese si è arrivati in anticipo di alcuni mesi rispetto alla scadenza del mandato in seguito all’interdizione dai pubblici uffici scattata lo scorso 13 marzo nei confronti dell’ex rettore Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo Del Vecchio nell’ambito di un’inchiesta per abuso d’ufficio della Procura della Repubblica di Chieti.






