L’AQUILA – A oltre un anno di distanza, l’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu) chiude la graduatoria per le borse di studio dell’anno accademico 2008/2009.
L’Unione degli universitari (Udu) esprime soddisfazione per la copertura delle borse di studio per gli idonei e coglie l’occasione per chiedere che vengano erogati dalla Regione Abruzzo i fondi necessari per permettere all’Adsu di garantire la copertura totale per l’anno accademico 2009/2010, ferma ancora a meno del 50 per cento, e che vengano garantiti tutti i servizi per il prossimo anno.
“Questo risultato – afferma la nota – seppur tardivo, premia l’impostazione dell’Udu nel continuare a chiedere la copertura anche delle graduatorie sospese, difendendo quelli che per noi sono diritti acquisiti”.
“In particolare – spiega – ci appelliamo a Regione e Comune affinché permettano all’Adsu di estendere la propria offerta alloggiativa, mettendo a disposizione rispettivamente le risorse per la gestione della Reiss Romoli, le palazzine non utillizzate della Caserma Campomizzi ed, entrambe, la struttura residenziale ‘San Carlo Borromeo’ destinata all’Adsu, ma a oggi gestita dalla Curia in maniera privatistica e non pubblica”.
Infine l’Udu invita tutti gli studenti che abbiano i requisiti di merito e reddito, a partecipare al bando per le borse di studio e per gli alloggi 2010/2011 e a non rinunciare ai propri diritti.
L’associazione, inoltre, afferma che continuerà la sua battaglia contro il sottofinanziamento del sistema del diritto allo studio universitario in Abruzzo.






