L’AQUILA Una card per gli studenti matricole delle università abruzzesi. Per pagare rette e tasse , risparmiare tempo e file, ma anche per accedere a tanti servizi e agevolazioni che saranno nel tempo implementate.
L’innovazione smart è stata illustrata oggi dal direttore Guido Serafini, responsabile direzione Territoriale Adriatica Bper Banca, Filippo Del Vecchio, direttore generale Università di Chieti – Pescara “G. D’Annunzio”, Pietro Di Benedetto, direttore generale Università dell’Aquila e Domenico Cecchini, in rappresentanza del direttore generale dell’Università di Teramo Maria Arseo.
Di card ne sono state stampate 10 mila e saranno consegnate intanto a tutte e matricole delle tre uniresti abruzzesi. Costo dell’operazione 200 mila euro.
“Non sarà solo una carta prepagata – ha spiegato Serafini – l’ambizione è farla diventare una vera card di cittadinanza studentesca visto la versatilità dello strumento, dei tanti utilizzi per cui è stata predisposta”.
Già oggi con la card si possono effettuare pagamenti di tasse e rette e della mena scolastica. Sarà valida come documento di riconoscimento per l’accesso ai servizi, come ad esempio le biblioteche e laboratori, grazie ad un chip con caricati dentro i dati personali. E aspetto non secondario la stessa card sarà valida per tutte e tre le università.
A Chieti sarà da subito utilizzabile per rilevare le presenze a lezione. In prospettiva potrà essere utilizzata per fare acquisti scontati presso esercizi commerciali convenzionati.





