L’AQUILA – Fanno una discreta figura in Italia e all’estero i siti Internet delle tre università abruzzesi secondo la classifica del “Ranking Web of Universities” del Laboratorio di webometria del Consiglio superiore della ricerca scientifica (Csic), il maggiore ente in quest’ambito a livello spagnolo.

Una chart aggiornata periodicamente che prende in esame migliaia di siti web di università da tutto il mondo, passandoli al setaccio sotto vari aspetti e compilando la classifica dei migliori.

A primeggiare in Abruzzo è l’Ateneo aquilano, che occupa la posizione 1.348 su un totale di 11.994 pagine prese in esame. Appena più giù la D’Annunzio di Chieti-Pescara (1.369ª), più in basso arriva l’Università di Teramo, al 2.743° posto.

In ambito italiano, su un totale di 235 atenei presi in esame, quelli abruzzesi arrivano rispettivamente alle posizioni 41, 42 e 69, con L’Aquila tallonata da Chieti per il primato regionale.

Il Laboratorio di webometria conduce studi e ricerche per misurare la qualità dei processi che generano la comunicazione accademica e la conoscenza scientifica online.

Attualmente al vertice mondiale c’è l’elegante sito web dell’Università statunitense di Harvard, al secondo posto arriva il Massachusetts institute of technology (Mit) mentre chiude il podio Stanford (Usa).

Tra le statistiche prese in esame ci sono l'”impatto”, la quantità di pagine che linkano il sito preso in esame, la “presenza”, ovvero il numero totale di pagine web presenti nel sito e indicizzate da Google, la “apertura”, che conta la presenza di documenti aperti per creare archivi istituzionali di ricerca, e la “eccellenza”, ossia la produzione scientifica sui paper più citati nei rispettivi campi scientifici. (alb.or.)