L’AQUILA – Il caso della presenza di batteri di legionella nella ex Reiss Romoli, sede del rettorato dell’Università dell’Aquila, della facoltà di Economia e di alcune residenze per gli studenti, continua a far discutere.
Dopo la presa di posizione dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), che ha trasferito gli universitari alloggiati in strutture ricettive del circondario e minacciato l’Ateneo di voler fare causa per richiedere i danni economici e di immagine, il professore Francesco Bizzarri ha scritto una lettera al rettore, Ferdinando Di Orio, per chiedere garanzie circa la tutela della salute dei lavoratori.
Una nota inviata anche al direttore amministrativo dell’Università, Pietro Di Benedetto, al prefetto, Francesco Alecci, al questore, Giovanni Pinto, e al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nella quale Bizzarri manifesta “meraviglia sulla eventuale non tutela di tutto il personale tecnico e amministrativo, che con abnegazione lavora all’interno della struttura Reiss Romoli”.
“Valutando corretta la vostra scelta di sgombrare velocemente gli studenti dalla Reiss Romoli – aggiunge Bizzarri – si chiede come mai lo stesso non sia stato fatto per il personale”.
Quindi l’invito a “prendere tutti i provvedimenti necessari alla tutela della salute, non solo degli studenti, ma anche di tutti i lavoratori impiegati presso la Reiss Romoli e di valutare le eventuali responsabilità poiché un precedente simile si verificò, sempre presso la stessa struttura, negli anni pre-terremoto”.
Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro era stata al centro di una polemica tra alcuni docenti e Di Orio dopo la pubblicazione da parte di AbruzzoWeb della relazione dell’incaricato d’Ateneo Nicola Rotondale, in cui si evidenziavano irregolarità con la normativa di settore su vari immobili, compreso il capannone in locazione dell’ex Optimes, al centro di un’inchiesta della magistratura a seguito della quale è stato chiesto il rinvio a giudizio per il rettore e altre due persone: l’ex direttore Filippo Del Vecchio e il proprietario della struttura Marcello Gallucci.
LA LETTERA DI BIZZARRI AL RETTORE
Illustrissimo Magnifico Rettore, in qualità di Rappresentante RSU UGL Università e delegato Sindacale UGL, Le scrivo manifestandole tutta la nostra meraviglia, sulla eventuale non tutela di tutto il personale Tecnico e Amministrativo, che con abnegazione lavora all’interno della struttura Reiss Romoli.
Avendo appreso dagli Organi di Stampa di quanto riportato in oggetto e valutando corretta la Vostra scelta di sgombrare velocemente gli studenti dalla Reiss Romoli, si chiede come mai lo stesso non sia stato fatto per il personale.
S’invita pertanto la Sv e chi legge per conoscenza, che se quanto riportato dagli organi di Stampa fosse vero, di prendere tutti i provvedimenti necessari alla tutela della salute, non solo degli studenti, ma anche di tutti i lavoratori impiegati presso la Reiss Romoli e di valutare le eventuali responsabilità poiché un precedente simile si verificò, sempre presso la stessa struttura, negli anni pre-terremoto.
Sicuro di un Vs riscontro porgo i più cordiali saluti.



