L’AQUILA – La professoressa Paola Inverardi è la prima candidata ufficiale alla successione del rettore dell’Università dell’Aquila Ferdinando Di Orio.
La candidatura verrà ufficializzata il 9 maggio, nell’assemblea per la presentazione dei papabili successori, ma è stata preannunciata in una lettera che la docente ha diffuso via mail.
La Inverardi, citata già da tempo nei “toto-rettore” di AbruzzoWeb, ha spiegato di voler aprire immediatamente una fase di dibattito con tutte le componenti accademiche.
La notizia ha suscitato il plauso dell’uscente Di Orio, che in una nota ha auspicato che il dibattito si allarghi anche alla città intera.
Nei mesi scorsi anche l’ex prorettore Angelo Luongo aveva esternato la sua volontà di candidarsi, peraltro in contrapposizione con Di Orio, mossa che aveva causato il suo defenestramento.
A oggi questa volontà è tutta da confermare, mentre si attendono ancora le mosse dei bellicosi ‘oppositori’ di Di Orio che non hanno un loro candidato.
LA INVERARDI: “MI CANDIDO, IL DIBATTITO COMINCIA ADESSO”
“Cari colleghi professori, ricercatori e tecnici amministrativi, cari studenti – si legge nella nota – venerdì scorso il decano ha stabilito il calendario delle votazioni per l’elezione del Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila per i sei anni accademici 2013/2014-2018/2019. Contestualmente ha anche stabilito che il 9 maggio ci sarà l’assemblea elettorale nella quale il nostro regolamento generale prevede che si presentino le candidature”.
“Vi anticipo che il 9 maggio presenterò la mia candidatura e intendo sollecitare l’Ateneo tutto, e primariamente i colleghi che con me si vorranno candidare, ad aprire da subito un dibattito ampio e trasparente su come pensiamo di voler costruire il futuro della nostra Università”.
“Il rinnovo della carica rettorale che ci apprestiamo a vivere collettivamente, come comunità accademica e studentesca – prosegue la lettera – avviene in un momento di enormi cambiamenti del sistema universitario italiano e in un momento molto particolare e delicato per la nostra città”.
“L’Università è stata da più parti in questi anni considerata come l’elemento cardine per un nuovo sviluppo della città e del territorio – sostiene la Inverardi – Per questo motivo ritengo che ci sia la necessità di sviluppare il più ampio dibattito intorno alle idee di prospettive future per la nostra Università. Dibattito che si articoli anche nella capacità di ascolto delle varie componenti che operano ed animano la nostra comunità universitaria e che, se vuole essere ampio e trasparente, non può essere compresso nei 20 giorni che seguirebbero l’assemblea prima dell’inizio delle votazioni”.
“Mi dichiaro disponibile a incontrare e discutere con tutte le componenti dell’Ateneo in modo pubblico e aperto e mi impegno fin da ora a operare affinché le occasioni di dibattito e scambio di idee si moltiplichino dentro e fuori l’Ateneo”, conclude.
DI ORIO: “ALLARGARE IL DIBATTITO A TUTTA LA CITTA’”
“Giudico molto positivamente il metodo proposto dalla collega Inverardi in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo della carica di rettore dell’Ateneo aquilano. È giusto, infatti, che ci sia il più ampio dibattito all’interno della comunità accademica, che sia realmente in grado di coinvolgere tutte le sue componenti, da quella studentesca a quella docente e a quella, non meno importante, del personale tecnico-amministrativo”.
Così il rettore esprime il suo apprezzamento nei confronti della proposta lanciata dalla Inverardi nel presentare la propria candidatura.
“È necessario, tuttavia – continua il rettore Di Orio – che il dibattito coinvolga anche la comunità cittadina, le sue istituzioni, le parti sociali, i mondi vitali e gli stessi cittadini. Il rapporto Università-Città è sempre stato fondamentale per tutti i contesti territoriali ove è presente un Ateneo”.
“Ma per L’Aquila è ancora più importante, dal momento che è giudizio ormai ampiamente condiviso che proprio l’Università possa rappresentare uno dei principali protagonisti per il rilancio della città in questa delicatissima fase post-sismica – prosegue – Per questo motivo, il dibattito deve coinvolgere tutta la comunità cittadina, affinché le istanze da essa espressa possano essere adeguatamente considerate nel processo di individuazione delle candidature per il rettorato e possano essere giustamente rappresentate dal futuro rettore dell’Ateneo aquilano”.
“In questo modo il momento elettorale potrà rappresentare una pagina significativa non solo per l’Università ma anche per la città che l’accoglie!”, conclude.



