L’AQUILA – Tantissimi i disagi che gli studenti dell’Università dell’Aquila vivono ogni giorno, dalla mensa, alle date degli esami, dalle sedi alla chiusura delle mense.

L’Unione degli studenti universitari (Udu) si è fatta sentire denunciando molte delle cose che secondo loro non vanno nell’ateneo aquilano.

“Chi vive l’università sa bene che il periodo di gennaio e febbraio, per via della sessione di esami, è un momento di fondamentale importanza per la vita ordinaria degli studenti. Purtroppo anche alla luce di ciò, gli studenti dell’Aquila non possono affrontare serenamente questa sessione invernale di esami poiché si ritrovano senza poter conoscere le date degli appelli, il luogo dove essi si sosterranno e a non avere accesso a tutti quei servizi fondamentali annessi alla vita accademica” riferiscono i rappresentanti degli studenti.

“Ci troviamo ancora una volta a dover segnalare e contestare nette difficoltà, riscontrate dagli studenti, in particolare dai dipartimenti del dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia e del dipartimento di Ingegneria civile, edile – architettura, ambientale -aggiungono- Del tutto assurda appare infatti la confusione che si è creata intorno alla comunicazione relativa al luogo di svolgimento degli esami. Infatti, in alcuni di questi casi si continua a non avere ben chiaro dove questi verranno svolti. Tutto ciò sempre se gli studenti hanno avuto la fortuna di riuscire a prenotarsi agli appelli, visti i continui problemi di prenotazione degli esami sul sistema informatico dell’Ateneo”.

Ma i problemi non finiscono di certo qui, purtroppo.
 
“Sempre a causa di una scarsa informazione tra ateneo ed l’azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), ma anche e sopratutto a causa di una vera e propria inadempienza da parte dell’ Adsu, che gestisce tutti i bar e le mense universitarie, si è arrivati alla sospensione dei servizi di ristorazione presso il polo di Roio fino al 24 febbraio, comunicandolo però solo a sessione iniziata” lamentano.

Sempre per le date degli esami gli studenti denunciano il fatto che nella “mail del 23/12 del direttore generale sia stato richiesto lo spostamento degli esami da Roio alla Optimes, senza alcuna discussione nei dipartimenti, e non è concepibile che, dopo aver segnalato i rischi di questa scelta, l’ateneo sia tornato sui propri passi lasciando aperta la sede di Monteluco, nella quale comunque non potrà essere svolto alcun esame perché ai docenti non è arrivata nessuna comunicazione in merito”.
Le problematiche sono le stesse dallo scorso dicembre quando l’Udu aveva già fatto presente i punti critici del sistema universitario.

“Non sono bastate le interviste, i comunicati e le mozioni, quindi ancora una volta ribadiamo che, ora più che mai, per uscire da questo impasse, è necessaria l’istituzione delle scuole (organismo di raccordo tra i dipartimenti, previsti dalla legge 240). Questo perché, è sempre più evidente, i dipartimenti, da soli, non sono in grado di affrontare le problematiche quotidiane legate alla didattica”.

“Chiediamo quindi che sia posta una maggiore attenzione in prossimità delle sessioni di esami che, ricordiamo, vengono stabilite con mesi di anticipo; chiediamo che la comunicazione tra gli uffici e verso l’esterno sia tempestiva e fatta nei tempi e nei modi idonei. Auspichiamo infine, che questi disagi che si sono verificati nella sessione invernale non si ripetano nelle prossime sessioni e speriamo che l’Adsu riapra immediatamente la mensa e il bar di Roio” concludono gli studenti.