CHIETI – L’università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti Pescara dice addio al vecchio libretto universitario cartaceo e apre al libretto digitale.

Dal 2016 partirà una sperimentazione per il momento solo in alcune facoltà, più in là si potrà andare ancora più avanti con altri servizi agli studenti digitalizzati.

Lo ha assicurato il direttore generale Filippo Del Vecchio ai ragazzi di Azione Universitaria, e in particolare ai i due rappresentanti di Au, Nicola Silvestri e Marco Piedigrosso, entrambi senatori accademici, che hanno aperto un dialogo con lui e con i vertici di ateneo, riportando le esigenze degli studenti. 

Il nuovo strumento consisterà in un innovativo meccanismo di registrazione della propria carriera accademica, già in uso in molte università italiane. Esso prevede l’accantonamento del tradizionale sistema cartaceo con libretto fisico e “cedolini”, sostituiti da un interfaccia online presente sul proprio profilo personale, simile a quella già in uso sul portale del Cineca. 

“Pochi difatti sanno che Il libretto, pur essendo un documento identificativo all’interno di un’ università, non ha alcun valore legale – dicono i rappresentanti di Au – gli esami su di esso riportati sono esclusivamente una forma di promemoria e, l’unico documento legalmente riconosciuto ai fini della carriera accademica è il verbale d’esame. La prassi di conservare la carriera su un taccuino cartaceo risulta pertanto superata. Ecco perché il nostro interesse nel pressare gli organi di governo universitari affinché anche nella nostra università venisse adottato il più elastico e maneggevole sistema del libretto digitale”.

L’introduzione del libretto elettronico aprirebbe la strada, inoltre, anche alla digitalizzazione di alcuni servizi, come ad esempio la presentazione della documentazione per la tesi completamente online, servizio che eliminerebbe alcuni punti di debolezza che abbiamo riscontrato nel sistema.

Con il libretto digitale, l’iter da seguire per il sostenimento di un esame sarà pressoché invariato, nessuna drastica rivoluzione per lo studente, dunque, che, prenoterà e sosterrà come sempre fatto le prove d’esame. All’atto della verbalizzazione lo studente avrà una finestra di tempo per accettare oppure rifiutare dalla propria pagina personale il voto conseguito (il tutto online dal proprio profilo personale).

Niente più file interminabili per verbalizzare, quindi, e un drastico abbattimento dei tempi d’attesa per la verbalizzazione di prove scritte che si unisce al corposo risparmio per la stampa della documentazione cartacea tradizionale. (ar.ia)