CHIETI – Sono le 411 firme che sono state raccolte nell’arco di una sola giornata a sostegno della petizione che gli studenti della facoltà di Scienze motorie hanno consegnato al rettore dell’università “d’Annunzio” Carmine Di Ilio.
Gli studenti lamentano anzitutto il ritardo nell’individuazione dei centri sportivi dove poter fare i tirocini formativi. Il ritardo è dovuto al fatto che negli scorsi anni si utilizzavano i centri del Cus, con il quale, però, da quest’anno il contratto è sospeso.
Così i tirocini della triennale non sono ancora iniziati quando solitamente a gennaio era già possibile iscriversi e cominciare, cosa che costringerà gli studenti a concentrare ore obbligatorie di tirocinio in appena due mesi (aprile-maggio) togliendo tempo allo studio per gli esami di giugno e alle lezioni del semestre.
I tirocini della specialistica, invece, sono in gran parte frequentabili fuori Chieti, in molti paesini dell’interno teatino e pescarese con tutti gli annessi disagi in termini di tempo e denaro che la cosa comporta.
Sono stati anche sollevati i problemi della mancanza di investimenti e programmazione per una facoltà molto frequentata, che incide economicamente sul 7,19% del totale degli iscritti alla “d’Annunzio” e che accusa disagi dovuti al fatto di avere una sede distaccata, al Ciapi, senza una biblioteca o una postazione Pc degna di essere chiamata tale.
Sull’intera situazione incide ovviamente la sospensione del contratto che lega l’Ud’A al Cus che permetteva agli studenti di Scienze motorie di svolgere le proprie attività (tirocini, materie a scelta, lezioni curriculari, sport e tempo libero) nelle strutture del Cus. A fronte di tutto questo, denunciano gli studenti, nella previsione di bilancio per il 2014, alla voce “Servizi sportivi per gli studenti/Cus”, la somma destinata è pari a zero euro.
LA PETIZIONE CON LE DOMANDE AL RETTORE CARMINE DI ILIO
“Perché, Magnifico Rettore, nonostante le strutture del Cus fossero accreditate al Ministero per svolgere le varie attività di tirocinio, si è scelto di mandare i ragazzi della specialistica a fare le ore a Perano, Ortona, Montesilvano, San Giovanni Teatino, Orsogna e Canosa Sannita (con tutto il rispetto e la riconoscenza per tutte le strutture che offrono di ospitarci)? Chi ripagherà gli studenti per le ore perse tra treni, autobus e coincidenze (immagino siate a conoscenza degli scarsi collegamenti con alcuni di questi paesi) ed il denaro speso per i biglietti?
Perché, Magnifico Rettore, i tirocini della triennale non sono ancora iniziati? È vero che, come si dice, il ritardo è dovuto alla ricerca di strutture gratuite e fuori Chieti perché avendo annullato il contratto con il Cus le strutture Teatine del Centro Universitario Sportivo non potrebbero essere utilizzate?
Perché, Magnifico Rettore, nella Previsione di Bilancio del 2014 alla voce –Servizi sportivi per gli studenti/Cus- la somma destinata a tali attività è uguale a ZERO? Tale assenza nel bilancio, non inciderà sulla possibilità degli studenti e Professori di svolgere le ore pratiche nelle strutture Cus? Dove si svolgeranno da ora in poi le Materie a scelta dello studente, le ore di Tirocinio, le ore curriculari di Sport di squadra e Sport Individuali da sempre fatte tra PalaCus, Colle dell’Ara, Pala Santa Filomena? Anche queste a Perano e Canosa Sannita?
E ancora, Magnifico Rettore, perché gli studenti impegnati nelle gare di qualificazione ai CNU (Campionati Nazionali Universitari),che sul campo stanno meritando di qualificarsi per le fasi finali a Milano, rischiano di non poter partire? Per i tagli prima citati? Lo Sport non è da sempre stato il fiore all’occhiello del nostro Ateneo? In quanti hanno saputo fare meglio di noi e con Università molto più grandi?
Perché, Magnifico Rettore, nonostante gli iscritti a Scienze Motorie rappresentino il 7,19% del peso in termini economici per la D’Annunzio (diciamocelo, siamo quelli che portano più soldi insieme a poche altre Facoltà), tali soldi non sono usati per reinvestire nelle nostre attività? Non è che essendo nel Dipartimento con altri Corsi di Laurea, si preferisce investire da altri e non da noi? L’unico “miglioramento” (scherziamo ovviamente) visto in quattro anni qua al Ciapi è stato il rifacimento della Hall con porte scorrevoli.
Perché, Magnifico Rettore, non si è deciso di investire sullo sport con accordi col Cus che permettessero un inserimento quanto meno parziale nel mondo lavorativo, nelle prime squadre di Serie A dello stesso Cus, nei vari settori giovanili e in qualsiasi altro modo?
Infine, Magnifico Rettore, le chiediamo con il cuore in mano: quanto noi studenti di Scienze Motorie contiamo davvero per l’Ateneo? Le tasse le paghiamo come tutti, o siamo studenti di serie B?
In realtà Magnifico Rettore NOI una risposta sapremmo già darcela, ma attendiamo la vostra di risposta”. (ar.ia.)



