L’AQUILA – Unesco Giovani lancia una call nazionale per nuovi soci che andranno ad ampliare la squadra in tutte le regioni italiane.
Il bando è stato aperto anche in Abruzzo.
I candidati, domiciliati in Abruzzo – si legge in una nota – devono avere un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore e/o universitario ed essersi distinti per merito in ambito scolastico, accademico e professionale, nei campi dell’educazione, della scienza e della cultura.
In particolare, si ricercano candidati che abbiano competenze nel settore scolastico e universitario, culturale e creativo, progettazione europea e fundraising per il terzo settore, scienza, tesoreria, comunicazione, management culturale.
I soci selezionati andranno a supportare il rappresentante regionale dell’Associazione e i soci già presenti nella pianificazione e programmazione delle attività regionali e nazionali.
Il bando è scaricabile dal sito www.unescogiovani.it, alla pagina http://www.unescogiovani.it/wp-content/uploads/BANDO-SOCI-ABRUZZO-2018.pdf.
Il termine ultimo per candidarsi è il 25 Maggio 2018 entro e non oltre le ore 12:00. Le domande dovranno essere inoltrate a mezzo di posta elettronica all’indirizzo [email protected].
L’Associazione Giovani per l’Unesco è composta da oltre trecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori.
Costituitasi nel 2015 come Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco con l’obiettivo di supportare le attività della Commissione nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, all’inizio del 2018 l’Associazione si è dotata di un nuovo statuto e ha elaborato un programma di lavoro pluriennale ancora più ambizioso.
L’Associazione, presieduta da Paolo Petrocelli, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento da parte del Direttore Generale dell’Unesco per essere una delle migliori buone pratiche giovanili a livello mondiale, oggi è la più grande organizzazione giovanile italiana per l’Unesco.






