L’AQUILA – Una poesia per Giovanni Falancia (nella foto), il giovane aquilano di 23 anni morto dopo un incidente stradale avvenuto martedì notte in via Aldo Moro nel capoluogo.
A scrivere il testo, intenso, addolorato, è stata Anna Maria Rita Tinari. Questo il suo pensiero per lo sfortunato ragazzo.
A Giovanni. Ci hai avvisati della tua partenza
in un mattino chiaro e sereno
come il tuo volto sereno e bello
così come sempre appariva alla tua mamma.
Partivi, da solo, per incontrare gli amici
tanti, tutti ti accompagnano oggi
per quest’ultimo viaggio
in un’ora di pieno giorno
di luce chiara e luminosa
luminosa come i tuoi occhi
così come sempre apparivano al tuo papà.
Sei stato strappato ai tuoi genitori
in una notte cattiva e buia
cattiva come la tua sorte, buia come
il mistero che avvolge l’umano esistere
improvvisamente, con impatto forte,
forte come tu apparivi ad amici e parenti.
Te ne vai improvvisamente, troppo presto
te ne vai per incontrare altri amici,
i giovani del nostro paese che troppo presto
hanno lasciato questa chiesa
hanno lasciato le panchine presso l’alpino
hanno lasciato queste strade
per percorrere la strada
infinita del Paradiso.
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