L’AQUILA – Una petizione per raccogliere adesioni e poter così formulare delle proposte alternative valide alle decine di progetti di nuove infrastrutture e variazioni a quelle esistenti: è l’iniziativa che si è concretizzata ieri sera,presso il centro civico della frazione di San Gregorio (L’Aquila)  nel corso della riunione indetta dall’associazione San Gregorio Onlus.

Tanti gli argomenti da valutare, dalle varianti Anas alle piste ciclo-pedonali, viabilità di piano e vasche di laminazione, sistemazione di collettori, depuratori ed elettrodotti, gasdotti e condotte ad alta pressione.

Non meno importante il caso di  Reti Ferroviarie Italiane che sta portando avanti il piano di intervento sulla tratta Sassa-San Demetrio,che prevede la chiusura dei caselli delle due stazioni e la realizzazione di sottopassaggi in zone, come Sassa, esposte al pericolo di dissesto idrogeologico. 

Attorno alla questione si è creato il comitato per lo “Sviluppo Territoriale Sostenibile dell’Aquilano” che ha ricevuto l’appoggio dei comitati “Fr.Azioni Fra.Intese”, “Salviamo la Piana” e “No biomasse”. Insieme ai comitati anche la onlus “San Gregorio Rinasce” e centinaia di cittadini provenienti dai ctp di Sassa, Preturo, Pile, Pianola, Sant’Elia, Paganica, Bazzano, Monticchio, Onna, San Gregorio ed anche dai comuni limitrofi di Scoppito, Fossa e Barisciano, hanno condiviso una strategia di coordinamento e un comune intento di progettualità organica sul territorio.

“I comitati manifesteranno – si legge in una nota diffusa da Antonello Petrocco per conto della onlus San Gregorio Rinasce – per rivendicare trasparenza degli incarichi, partecipazione popolare e organicità progettuale; nessuna strumentalizzazione politica di parte, ma una ferma e assai numerosa partecipazione di popolo per denunciare i metodi coatti adottati finora, le carenze tecniche e amministrative adottate da RFI nell’occupazione dei terreni”.

“I comitati e i cittadini espropriandi faranno ricorso non solo in sede amministrativa ma anche giudiziaria e chiedono ora una risposta seria e soddisfacente alle amministrazioni e a tutti i gruppi consiliari dei comuni interessati” conclude la nota.