VASTO – Un migliaio nei primi due giorni le visite a “Un minuto da detenuto”, l’iniziativa di Voci di dentro Onlus che mette in mostra in piazza Vico a Chieti fino al 25 e a palazzo D’Avalos a Vasto (Chieti) dal 26 al 28 novembre, una cella, fedele riproduzione di una vera struttura delle nostre carceri.

In uno spazio di sei metri quadrati vivono tre detenuti, alle volte quattro in tre letti a castello, un piccolo gabinetto dove si cucina e ci si lava.

Già molte le firme e i commenti sul libro degli ospiti dove tanti si sono anche soffermati sul video visto all’interno delle cella e dove un detenuto si rivolge ai giovani: appena tre minuti, significativi più di ogni parola.

L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Chieti, dai Comuni di Chieti e di Vasto, dagli ordini forensi delle due città, dal Centro Polivalente immigrati, con l’appoggio della Caritas.

La cella è stata realizzata dalla Cer di Roccamontepiano; gli allestimenti sono a cura dei detenuti di Chieti e Vasto che fanno parte della redazione di Voci di Dentro, le suppellettili (letti, armadietti, coperte) sono state fornite dalla direzione del carcere di Chieti.