L’AQUILA, 21 MAGGIO – Un milione di euro per finanziare dieci progetti nazionali ed esteri di creazione nuove aziende tecnologiche, purché lavorino nel territorio aquilano e in collaborazione con l’Università. È questo il patto tra l’Ateneo e tre aziende, Fondamenta Sgr, M31 e Vertis, che hanno lanciato la gara “10^6 Competition”, dove dieci elevato alla sesta simboleggia proprio il milione di fondi a disposizione. Il progetto è stato lanciato oggi (nella foto la presentazione). A breve comincerà la comunicazione internazionale, seguiranno la raccolta e la selezione dei progetti. Entro un anno, nel maggio 2011, le nuove aziende “start-up” potranno già insediarsi.
“Il principio ispiratore – ha spiegato Paola Inverardi, preside della facoltà di Scienze – è che investitori di capitali attraggano intelligenze esterne nel nostro territorio per far fruttare qui le loro conoscenze. Siamo consapevoli che dopo il terremoto abbiamo perso capacità di attrazione, con questo progetto vogliamo cambiare registro. Vogliamo che nuove idee imprenditoriali vengano da noi a svilupparsi”.
“La competizione – ha spiegato Nicola Redi, responsabile tecnologico di Fondamenta Sgr – vuole attrarre conoscenza in forma di gara, promuovendo la creazione di start-up che si vadano poi a insediare nel territorio aquilano. L’obiettivo è che un ricercatore cinese, o indiano, trovi qui un’Università d’eccellenza a cui appoggiarsi e i capitali per realizzare la sua idea. Pensiamo a progetti che richiedano somme tra i 70 e 150 mila euro, quindi il milione di partenza potrebbe anche aumentare. Se infatti i lavori saranno sviluppati e i piani industriali si reggeranno in piedi, le nostre aziende seguiranno le start-up anche per tre anni. In ogni caso, le nuove imprese non si staccheranno dal territorio”.






