L’AQUILA – Aveva ingoiato un chilo di ovuli contenenti cocaina l’aquilana di 30 anni arrestata due giorni fa all’aeroporto di Milano Malpensa (Varese).

La donna, come spiega il quotidiano Il Messaggero, aveva dichiarato ai finanzieri in servizio allo scalo aeroportuale di essere incinta. Ma la mossa non ha funzionato e la donna è stata trasportata di corsa all’ospedale.

La donna aquilana era appena atterrata da Santo Domingo e la droga, secondo le prime indiscrezioni, erta destinata al mercato aquilano.

Sull’arresto viene mantenuto il massimo riserbo per non compromettere l’andamento delle indagini.

La donna era piena di ovuli: stomaco, retto e vagina.