L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, deve sbrigarsi a pagare le spettanze arretrate agli alberghi della costa, altrimenti gli esercizi avranno gravi problemi finanziari.

Dopo le proteste per i ritardi nei pagamenti da parte degli albergatori aquilani, con la minaccia di bloccare i servizi, ora tornano a lamentarsi anche gli operatori turistici della costa teramana che ospitano ancora i terremotati ancora senza casa, 508 secondo l’ultimo report sulla popolazione assistita della struttura per la gestione dell’emergenza (Sge).

A scagliarsi contro la stessa struttura commissariale sono stati i responsabili del consorzio Costa dei Parchi, che raccoglie soprattutto strutture alberghiere di Tortoreto e Alba Adriatica, storiche mete di balneazione degli aquilani divenute anche rifugio dopo l’emergenza abitativa.

Gli albergatori denunciano un anno di pagamenti non corrisposti, e anche se hanno assicurato di non volere far scontare l’incresciosa situazione sugli stessi sfollati, chiedono con forza a Chiodi di velocizzare i pagamenti.