L’Aquila, 3 mag. – (Adnkronos) – E’ datato 28/02/2010 l’annuncio, fatto da Alfredo Castiglione assessore abruzzese allo Sviluppo Economico, dell’intervento della Regione per sostenere le famiglie in difficolta’ economica. Eppure sono due mesi che di questa iniziativa non si riesce a sapere piu’ nulla. Lo sostiene oggi, in sintesi, il Segretario regionale della Uil Abruzzo, Roberto Campo.
”La cifra messa a disposizione – dice la Uil – ammonta, secondo quanto affermato dall’assessore durante la conferenza stampa, a 1.920.000 euro, da distribuire agli aventi diritto per il pagamento delle rate di mutuo per l’acquisto, la costruzione ed il recupero della prima casa. A beneficiare di tale agevolazione, cosi’ importante per i cittadini abruzzesi duramente colpiti dalla crisi, devono essere le famiglie in difficolta’ economiche dovute alla perdita del posto di lavoro di almeno un componente del proprio nucleo familiare, tale da incidere sul reddito complessivo in misura non inferiore al 30%”.
”Le condizioni di difficolta’ devono dipendere -prosegue la Uil- da cessazione del rapporto di lavoro subordinato, da cessazione dei rapporti di lavoro come agenzia o rappresentanza, da morte o da condizioni di non autosufficienza, da sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni, anche in attesa di provvedimenti di autorizzazione a trattamenti di sostegno economico, come la cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria. Potranno accedere ai benefici del programma regionale anche le famiglie di cui fanno parte soggetti che prestano attivita’ lavorativa nei servizi sanitari e di pubblica utilita’, non regolarmente retribuita, per un periodo non inferiore a tre mesi, a causa della condizione di crisi nella quale versa l’impresa datrice di lavoro”.
Fonte: Adnkronos






