L’AQUILA – L’Aquila capitale della cultura 2026 parte in trasferta per gli Stati Uniti, a Philadelphia, da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre, con cene di gala, degustazioni di prodotti tipici promozione dell’enogastronomia aquilana, incontri istituzionali, aperitivi e visite guidate.

A darne notizia il quotidiano on line Virtù quotidiane, per il resto non è arrivata nelle redazioni, almeno finora, nessun comunicato istituzionale da parte del Comune dell’Aquila in argomento.

Pronto a fare le valige lo stesso sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi, dopo la trasferta a Bruxelles per la settimana delle Regioni e delle città e, da quanto si appreso, farà prima tappa a New York, in soggiorno privato.

Ad ospitare la quattro giorni il Gran Caffè L’Aquila, aperto con successo nel 2014 dagli aquilani Stefano Biasini e Riccardo Longo, una prosecuzione in terra statunitense dell’esperienza dello storico Gran Caffè di piazza Duomo all’Aquila che ha deciso di chiudere i battenti dopo il terremoto del   del 2009.

Biondi incontrerà nella cena inaugurale il console generale Nico Frandi e poi a seguire la sindaca Cherelle Parker.

L’iniziativa gode del patrocinio del Consolato italiano, e si presume che il costo della trasferta sia a carico del ricco budget di L’Aquila capitale della cultura. Ad accompagnare il sindaco la responsabile della comunicazione Alessia Di Gioacchino e l’esperto in social media
Daniele Proietti.

Tra le iniziative previste la presentazione del libro “Il primo giubileo della storia. La perdonanza di Celestino V” del giornalista e scrittore Angelo De Nicola e un intervento dedicato  alle tradizioni enogastronomiche del capoluogo a cura di Marco Signori, direttore di Virtù Quotidiane

Previsto poi, scrive lo stesso Virtù quotidiane “un aperitivo dedicato alla città con il sindaco dell’Aquila e il console, una colazione italiana, la visita guidata della City Hall, cioè la monumentale sede del Comune con la torre-campanile che con i suoi 168 metri è una delle più alte del mondo”.