L’AQUILA – Schermaglie sui social tra il giornalista Andrea Scanzi e l’ex senatore abruzzese di Forza Italia Antonio Razzi in questi giorni in Romania, al confine con l’Ucraina, per portare aiuti alla popolazione.
“Ma perché in questo paese dobbiamo sempre confondere la tragedia con la farsa? Lo vogliamo capire che avere mandato Razzi in Parlamento NON fa ridere, ma è un ulteriore svilimento della politica? Lo vogliamo capire che Razzi al fronte è una vergogna? A me queste immagini non fanno ridere: fanno pena. E schifo”, commenta Scanzi in un post su Facebook allegando una foto di Razzi.
A sua volta, l’ex senatore, ricondivide il commento del giornalista e risponde: “Caro ma non caro Andrea Scanzi, non capisco il senso di questo post. Non capisco perché sia vergognoso il fatto che io sia andato al fronte a portare aiuti umanitari a donne e bambini in serie difficoltà. È più vergognoso chi resta a casa comodo sul divano a criticare l’operato degli altri…”.
In un’intervista all’Agi, Razzi ha spiegato: “Sono partito in pullman trasportando tanta roba da mangiare anche se purtroppo non posso entrare in Ucraina, pure se in passato, da parlamentare, sono stato due volte a Kiev. Anni fa sono andato a controllare le votazioni regionali svolte in Ucraina e sono stato inserito nella lista nera per cui ho il divieto di tornarci. Non voglio mica farmi arrestare! E quindi resto qui, in Romania”.
L’ex senatore, noto per essere stato eletto per la prima volta in Parlamento con l’Italia dei valori e poi essere passato nelle fila di Forza Italia e, in seguito, aver partecipato a show in tv, ha precisato: “Non mi importa se mi vogliono male, io gli voglio bene”.






