ROMA – Condanne più aspre e regole ferree per la tutela degli animali di affezione, introduzione di fattispecie di reato specifiche.
È questo l’obiettivo della proposta di legge della Lega, scritta a più mani con le più importanti associazioni per la tutela degli animali e che sarà presentata la settimana prossima.
Il pdl – si legge in una nota – prevede tra i punti qualificanti: l’inasprimento delle pene per chi maltratta e uccide animali di affezione, aggravato se tali delitti vengono perpetrati con la divulgazione online o sui social, per i reati di zooerastia e zoopornografia, per il traffico di cuccioli e l’introduzione del reato di “strage di animali”, con riferimento anche a chi utilizza polpette avvelenate.
Inoltre sanzioni gravi per l’importazione sul territorio nazionale, vendita, utilizzo e cessione a qualunque titolo di collari elettronici, collari elettrici, collari con le punte che provano dolore per gli animali.
“Per chi maltratta o uccide animali la pena sale da 2 a 6 anni di carcere”, “pubblichi sui social la tua malattia mentale? la tua violenza dannata e gratuita? Aumento della metà della pena prevista, quindi se la pena è di cinque anni si aggiungono due anni e mezzo”, dice il leader della Lega Matteo Salvini in una diretta su TikTok illustrando il progetto di legge.
“Ci abbiamo messo due mesetti di tempo, tanti di voi ce l’avevano chiesto, pene piu severe per chi maltratta, abbandona o uccide gli animali. Mi sto occupando non solo di esseri umani a due gambe – ha aggiunto il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – Maltratti? Abbandoni? Picchi? Uccidi un essere che non si può difendere? Maledetto vigliacco ne paghi le conseguenze. Mi domando come si faccia a esssere così cattivi, così violenti e così dementi”.






