PESCARA – Nel pool dei parchi italiani protagonisti dell’incremento turistico di questo segmento registrato nel 2009 ci sono i parchi abruzzesi.

Lo afferma il direttore regionale di Confesercenti, Enzo Giammarino che invita l’assessore regionale Mauro Di Dalmazio, come coordinatore nazionale degli assessori al turismo, ed il presidente Gianni Chiodi, come assessore ad interim all’ambiente, ad un intervento contro la decisione di tagliare i trasferimenti alle aree protette, contenuta nella manovra finanziaria del governo”.

Secondo l’associazione imprenditoriale “é necessario che la Regione intervenga perché ha il dovere di salvare venti anni di investimenti e risultati di cui sono stati protagonisti i cittadini, gli imprenditori e gli enti locali. Non va dimenticato l’impatto economico del boom della microricettività nata negli ultimi anni”.

“Tagliare del 50% i fondi ai parchi vuol dire far perdere agli imprenditori ed ai turisti un punto di riferimento decisivo” sottolinea Daniele Zunica, presidente di Assoturismo-Confesercenti.

“Oggi chi lavora nei parchi percepisce il salto di qualità fatto negli ultimi anni. Se nel 2005 oltre il 55% era di provenienza regionale e appena il 31% da altre regioni, oggi le due quote sono quasi appaiate (41% la prima, 40% la seconda), con una crescita delle provenienze internazionali arrivate nel 2009 al 13%.

L’Abruzzo in questo campo è leader: non possiamo perdere anche questa eccellenza determinante nella definizione del brand Abruzzo”.