PESCARA – “Altro che spiagge vuote e italiani in crisi: i dati ufficiali confermano che l’estate 2025 è tra le più dinamiche e vitali degli ultimi anni. L’Italia è ai vertici del mercato turistico mediterraneo per competitività dei prezzi e tasso di saturazione delle strutture ricettive. E l’Abruzzo, ancora una volta, si distingue per la sua capacità di offrire un turismo completo, autentico e in crescita”.
Così, in un una nota, il deputato abruzzese di FdI Guerino Testa interviene in merito al dibattito esploso in questi giorni rispetto alla lamentata crisi del settore turistico.
Il fenomeno delle “spiagge vuote”, che gli stessi balneatori hanno attribuito al “caro vita” più che al “caro ombrelloni” (Qui il link), per Testa si spiegano così: “Le località montane abruzzesi, come Teramo e L’Aquila, registrano tassi di saturazione superiori al 53% per Ferragosto, tra i più alti d’Italia. Il nostro territorio si conferma tra le destinazioni più richieste, con una proposta che va ben oltre il mare: dalle vette del Gran Sasso alle spiagge della Costa dei Trabocchi, dai borghi storici alle città d’arte, passando per parchi nazionali, colline, eventi culturali e gastronomia di eccellenza”.
“Il turismo abruzzese – aggiunge il deputato – è in piena espansione e lo dimostrano anche i numeri dell’aeroporto d’Abruzzo, che ha già superato i 570.000 passeggeri nei primi sette mesi dell’anno, con una crescita del 19% rispetto al 2024 e del 36% nel mese di luglio. Un risultato frutto di investimenti mirati e di una strategia vincente che ha reso lo scalo pescarese competitivo a livello nazionale e internazionale. Su scala nazionale, si stimano oltre 70 milioni di arrivi tra giugno e settembre, con una spesa turistica che supera i 15 miliardi di euro”.
“Il turismo italiano si sta destagionalizzando, diversificando e rafforzando – sottolinea -. Le città d’arte superano le località balneari in prenotazioni e anche il turismo lacuale e termale mostra performance in crescita. L’Abruzzo è protagonista di questa trasformazione. Non solo per i numeri ma per la qualità dell’offerta e la capacità di intercettare nuove tendenze. Chi parla di crisi e abbandono, evidentemente, ignora la realtà o preferisce raccontare un’Italia che non esiste”.
“I dati parlano chiaro e il lavoro della Regione Abruzzo, dei suoi operatori e delle istituzioni locali sta dando frutti concreti. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere il turismo come motore di sviluppo, occupazione e identità. L’Abruzzo è la regione che offre tutto: mare, montagna, collina, arte, storia, natura e accoglienza. E i risultati lo dimostrano”, conclude Testa.





