PESCARA – Partiranno entro un mese le gare d’appalto per avviare le opere di risanamento, recupero conservativo e valorizzazione delle Capanne di Pietra, o Tholos, e delle Case di Terra esistenti su 7 Comuni della provincia di Pescara. 

A rendere possibile l’intervento è stato lo sblocco del fondo Masterplan da 500mila euro da parte della Giunta Marsilio che ha incrementato l’anticipo necessario per la progettazione esecutiva e il bando. 

“Il nostro obiettivo è quello di mettere in rete strutture che fanno parte del nostro patrimonio tradizionale e che hanno un potenziale turistico inimmaginabile, creando una sorta di ‘percorso’ da promuovere nei maggiori circuiti storico-culturali”, ha annunciato il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri. 

Gli interventi saranno nei Comuni maiellini di Roccamorice, Roccamontepiano, Manoppello, Lettomanoppello, Abbateggio, Turrivalignani e Casacanditella. 

“Le nostre aree interne sono ricche di manufatti e strutture tipiche o caratteristiche che possono essere sfruttate ai fini della promozione turistica e che, proprio per questo, necessitano di manutenzione costante al fine di non disperdere quello che è un vero e proprio patrimonio – ha sottolineato il presidente Zaffiri -. La finalità è quella di valorizzare, promuovere, mettere in rete tali strutture, per rilanciare il ‘turismo agrario’. Per quanto riguarda le Capanne di Pietra a Roccamorice dove c’è l’unico esemplare di Tholos a due livelli, separati da un solaio di legno. Ad Abbateggio c’è un nucleo di Tholos che storicamente servivano come pertinenze delle case agricole. A Lettomanoppello c’è un Tholos ad anfiteatro e si andranno a recuperare le linee di terrazzamento anche per lo svolgimento di manifestazioni all’aperto. Poi le Case di Terra: a Casacanditella c’è un borgo di case di terra dove verranno recuperate per preservarle e per mettere in evidenza il borgo stesso; c’è poi una casa di terra a Manoppello vicino all’Abbazia di Santa Maria d’Arabona e, infine le Case anche a Turrivalignani”.