L’AQUILA – “La piena rispondenza tra l’informazione indirizzata al consumatore e il prodotto turistico effettivamente presentato è condizione necessaria per il successo del turismo italiano”.

Lo ha detto il coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Mauro Di Dalmazio, nel corso del convegno organizzato dal ministero del Turismo nella giornata inaugurale della Bit di Milano, manifestazione cui l’Abruzzo, per il primo anno, non parteciperà per mancanza di fondi sul capitolo della promozione turistica.

Il ministro del Turismo, Piero Gnudi, ha voluto tutti gli attori principali del turismo intorno ad un tavolo per discutere su “Informazione e tutela del turista/consumatore, verso strumenti innovativi e condivisi”, in apertura della manifestazione fieristica del turismo più importante d’Italia.

“Si tratta di un tema molto importante – ha detto Di Dalmazio – perché il grado di percezione e affidabilità di una destinazione ne determina la scelta. In questi casi la promozione non basta, è quanto mai necessario verificare la qualità della comunicazione del prodotto turistico per evitare di avere effetti negativi in futuro”.

Secondo il coordinatore degli assessori al Turismo, “è per questo motivo che è necessario un sistema di prevenzione che impone il rispetto di prefissati standard qualitativi che devono essere rispettati. Parallelamente, poi sarebbe necessario un collaudato sistema di controlli che punisca chi non rispetto questi standard”.

Dal punto di vista normativo, Mauro Di Dalmazio ha infine sottolineato “la necessità di armonizzare sul tema della tutela del consumatore le varie normative in essere e le direttive dell’Unione europea”.