PESCARA – “Il Tribunale di Pescara vive oggi la fase più critica dai giorni della sua istituzione. A seguito della progressiva contrazione del numero dei magistrati addetti alla sezione civile si sta determinando una situazione tale da non potersi escludere, di qui ai prossimi mesi, il congelamento di fatto di un elevato numero di procedimenti, ovvero la paralisi delle attività del settore civile”.

Lo dice il presidente dell’ordine degli avvocati di Pescara Lucio Stenio de Benedictis.

“Ciò, ovviamente, – prosegue de Benedictis – comporterà gravissime ripercussioni sul piano sociale ed economico a danno dell’intera collettività. La classe forense è fermamente determinata ad apportare un contributo propositivo alla risoluzione del problema, consapevole del suo fondamentale ruolo di cerniera tra le istituzioni e la cittadinanza. A tal fine il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, dopo avere deliberato lo stato di agitazione del Foro sin dal 13 gennaio scorso, ha indetto un’assemblea straordinaria degli iscritti per domani 23 febbraio alle 11 presso l’Aula Alessandrini del Palazzo di Giustizia, alla quale parteciperanno anche rappresentanti della Magistratura”.

“Sarà l’occasione – ha concluso – per un confronto aperto e costruttivo sui problemi relativi all’organizzazione del Tribunale, nel corso del quale gli avvocati avranno la possibilità di esprimersi sulle varie possibili soluzioni che saranno preliminarmente illustrate”