SILVI MARINA – È reduce  da una soddisfacente prestazione di squadra alla prima edizione dell’Ironman 7.0 di Pescara, la società Inuit Triathlon. 

L’importante evento sportivo, ospitato per la prima volta dalla città adriatica domenica scorsa, è una variante del triathlon (nuoto, bici, corsa), caratterizzata da distanze più lunghe rispetto la disciplina olimpica; la definizione 70.3 è il risultato della somma delle tre distanze in miglia terrestri (1,2 nuoto + 56 bicicletta +13,1 corsa = 70.3).

La Inuit con gli atleti Tancredi D’Andrea Ricchi (lo sportivo più longevo della società ndr) e Luigi Melasecca, vera sorpresa con un tempo di corsa sotto le cinque ore, ha conquistato due slot (qualificazioni) per partecipare al campionato mondiale di triathlon su distanza 70.3 (mezzo Ironman), in programma a Las Vegas il 12 settembre 2011.

Ricchi Tancredi nella categoria M70-74 ha concluso la gara in  7h 7’ 22’’ (nuoto 38’44”, bici 3h43’05”, corsa 2h32′), mentre Melasecca  la terminato in 4h58’47’’ (nuoto 35’08”, bici 2h44’33”, corsa  1h31′).

Ha apprezzato la prova della propria squadra la presidente dell’Inuit Claudia Gnudi. “Mi ritengo soddisfatta – dice – della prova della mia società. Mi ha appagato vedere tutti i ragazzi con il sorriso al termine della manifestazione. Abbiamo avuto tanti esordienti. Sia Renato Di Febo che Paolo Cavallone, i nostri atleti di punta, sono andati vicino alla slot”.

Ottenendo buoni risultati sia nella fase di nuoto (29’53”) che in quella di bici (2h46’49”), invece ha sofferto nella fase di corsa (1h38′), Di Febo,  reduce dal campionato mondiale di triathlon 2010 a Clearwater (Florida), ha comunque ottenuto un buonissimo risultato concludendo in 5h01’41”, soltanto un’ora in più dal primo classificato”. 

Ha invece termianto la competizione in 4h51’32” Cavallone (nuoto 31’52”, bici 2h37’03”, corsa 1h36′). 

La presidente Gnudi si sofferma poi sull’Ironman 7.0. “Questo importante evento – dice – l’ho vissuto da dentro perché facevo parte dell’organizzazione. È stato un grande impegno per Pescara, ma con la collaborazione di tutti l’evento è riuscito, tanto che molti atleti torneranno l’anno prossimo per la seconda edizione”.

L’evento sportivo della città adriatica sabato scorso ha visto anche la competizione “Iron Kids” a cui hanno preso parte 150 piccoli atleti figli di triathleti. Appuntamento quindi al 10 giugno 2012 con la seconda edizione dell’Ironman 7.0.

ATLETI DELLA INUIT CHE HANNO PARTECIPATO ALL’IRONMAN Antonino Appugliese, Monica Bianco, Marco Campilii, Paolo Cavallone, Massimo Cocchini, Tancredi D’Andrea Ricchi, Renato Di Febo, Piergiorgio Fabbiani, Emiliano Fiorà, Roberto Janigro, Cristiano Leva, Luca Lisorti, Massimo Manara, Cristian Martini, Luigi Melasecca, Matteo Pepe, Giuseppe Romito, Luca Rossi e Beniamino Volpe. (a.l.)