L’AQUILA – Per una perturbazione che va… Un’altra che viene. Pioggia e neve concederanno una breve tregua in Abruzzo, in attesa di un ennesimo peggioramento del tempo, come spiega il meteorologo Angelo Ruggieri.

Se l’ondata di maltempo che nelle ultime ore  ha interessato in modo particolare l’Aquilano e l’Alto Sangro sembra non aver lasciato grossi strascichi, con i piani neve che sono risultati efficaci a fronteggiare l’emergenza, è ancora incerta l’entità del peggioramento previsto per le prossime ore.

“La giornata di mercoledì 23 gennaio vedrà, difatti, sulla nostra Regione condizioni di tempo prevalentemente variabile, con schiarite più ampie sul versante orientale. Dal pomeriggio-sera graduale aumento della nuvolosità a partire dai settori più occidentali con possibilità di fenomeni, nevosi al di sopra dei 500/700 metri di quota”.

“Peggioramento – aggiunge Ruggieri – che si manifesterà più concretamente dalla giornata di giovedì 24 e nel corso delle giornate successive, quando irromperà il nocciolo di aria fredda in arrivo dalla Groenlandia che darà vita ad un profondo vortice di bassa pressione, in rapido approfondimento dal mar Ligure verso la Sardegna, i cui effetti li valuteremo domani”.

Intanto all’Aquila scuole aperte mercoledì 23 gennaio, come annunciato dal sindaco Pierluigi Biondi.

La neve in Abruzzo è arrivata puntuale la scorsa notte, iniziando ad imbiancare gran parte dell’entroterra aquilano e della marsica.

I fiocchi bianchi continuano a cadere ad intermittenza nelle zone interne della regione, non si sono registrati particolari disagi alla viabilità grazie all’opera, iniziata all’alba, di mezzi spargisale e spazzaneve. Situazione sotto controllo negli altri capoluoghi di provincia: Chieti, Pescara e Teramo.

Ha nevicato in mattinata  sulle autostrade A24 e A25, anche se dal centro operativo della polizia stradale dell’Aquila fanno sapere che non si registrano disagi, mentre piove a tratti sull’autostrada A14 dove pure la circolazione è regolare, dicono dal Coa di Pescara.