L’AQUILA – Ha patteggiato un anno di reclusione per omicidio colposo (con i benefici di legge) Stefano Ferella, l’automobilista che il 2 luglio travolse e uccise Pierluigi Di Cesare che era in sella alla sua moto.
L’incidente avvenne sulla statale 17 all’altezza di San Gregorio (L’Aquila), Ferella svoltò improvvisamente a sinistra per accedere al paese tagliando la strada al centauro che procedeva in direzione L’Aquila.
Il ragazzo di Poggio Picenze (L’Aquila) morì pochi istanti dopo, nonostante i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118 intervenuto con l’elisoccorso.
Ferella è stato assistito dagli avvocati Antonio e Francesco Valentini davanti al gup Guendalina Buccella. La famiglia della vittima, rappresentata dall’avvocato Luciano Bontempo chiederà un risarcimento danni.





