L’AQUILA – Entro il 1° ottobre tutte le imprese che trattano i rifiuti in Italia sono obbligate ad adottare il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) in sostituzione dell’attuale sistema cartaceo, basato sul registro di carico e scarico, sul formulario dei rifiuti e sul Mud (“Modello Unico di Dichiarazione” ambientale), con un procedimento telematico.

I nuovi obblighi per le aziende sulla tracciabilità dei rifiuti saranno al centro del seminario che si terrà domani, lunedì 27, dalle 17.30 nella sala Ispesl (Istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro) in piazza San Bernardino, organizzato dalla Confederazione nazionale dell’artigianato dell’Aquila in collaborazione con il consorzio Sannio Tech.

Parteciperanno all’incontro il direttore della Cna aquilana, Agostino Del Re, il presidente della Camera di commercio, Giorgio Rainaldi, l’assessore comunale all’Ambiente, Alfredo Moroni, Roberta Dell’Aguzzo, del Settore Ambiente della Cna e un rappresentante del consorzio Sannio Tech, Piero Porcaro.

Quest’ultimo esporrà le caratteristiche del nuovo sistema e gli obblighi che le imprese saranno tenute a rispettare nella movimentazione dei rifiuti speciali, lungo tutta la filiera, come disposto dal ministero per l’Ambiente con il decreto del dicembre 2009.

Le imprese riceveranno una chiavetta Usb, necessaria per ciascuna unità locale e per ciascun mezzo in dotazione all’azienda dedicato al trasporto di rifiuti speciali e una black box, obbligatoria su tutti i veicoli che li trasportano.

“Il seminario rientra nel piano della formazione che la Cna organizza per le aziende consorziate, affinché possano trovare un valido supporto nel capire le leggi in continua evoluzione”, spiega il direttore Del Re.

“L’incontro – conclude – sarà tenuto da docenti professionisti della Cna, che spiegheranno agli imprenditori come funziona il nuovo sistema, soprattutto tenendo conto del numero dei soggetti coinvolti nella movimentazione dei rifiuti speciali e i frequenti cambiamenti nelle procedure aziendali”.