L’AQUILA – “Bisogna giocare a carte scoperte se davvero vogliamo affrontare in modo adeguato e per tempo il percorso di una solida e funzionale riforma del sistema del Trasporto pubblico locale in Abruzzo”.

Lo ha dichiarato l’onorevole Carlo Costantini, capogruppo dell’Italia dei valori alla Regione Abruzzo, nel corso del convegno-dibattito che si è tenuto questa mattina a Pescara sul Trasporto pubblico locale per cui è già stabilito, dalla manovra correttiva un taglio di quasi 50 milioni di euro, vale a dire di un terzo delle somme destinate annualmente al settore.

“L’Italia dei Valori – ha continuato Costantini – è pronta a ragionare sulle soluzioni che il governo regionale metterà in campo a patto che siano convincenti e senza ambiguità. Se il centrodestra non vuole la fusione delle tre aziende regionali deve spiegarne le ragioni. Noi pensiamo, d’altro canto, che la fusione di Arpa, Gtm e Sangritana possa portare non soltanto ad un risparmio per quanto riguarda i Cda, ma anche all’eliminazione di sprechi e doppioni, con una riduzione di costi gigantesca”.

“Ma – ha sottolineato Costantini, riferendosi all’ipotesi avanzata dall’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra presente al dibattito – siamo pronti a valutare anche la possibilità di tenere separato il trasporto ferroviario da quello su gomma, a condizione imprescindibile che, ad esempio, la Sangritana faccia solo trasporto ferroviario e non su gomma, e che soprattutto il governo regionale ci spieghi ci convinca sui vantaggi e sulle garanzie di questa ipotesi di riorganizzazione”.

“Noi dell’Italia dei Valori – ha aggiunto Costantini – vogliamo superare gli steccati ideologici e considerare prioritaria la difesa del diritto alla mobilità del cittadino. Ben venga il discorso sui privati, ma con prudenza, affinchè non accada che il loro interesse si concentri solo sulle linee più economicamente vantaggiose, lasciando al pubblico le linee meno vantaggiose. Insomma, siamo pronti a discutere con il governo regionale per trovare un punto di sintesi che guardi solo alla qualità dei servizi erogati, alla difesa dei posti di lavoro, affinchè il TpL non sia più utilizzato dalla politica per le clientele o per altri scopi.

“E se – ha affermato l’onorevole Costantini – come ha annunciato, questa volontà coincide con l’intenzione dell’assessore regionale ai trasporti Morra, allora sappia che troverà in Italia dei valori un sostegno ed un aiuto per una battaglia che presumibilmente potrebbe portare mal di pancia anche all’interno della sua stessa maggioranza. La sfida che vogliamo lanciare e che il Consiglio regionale d’Abruzzo deve vincere è quella di presentarci al primo gennaio dell’anno prossimo con una proposta di riorganizzazione il più possibile condivisa e che non costi un euro in più delle risorse disponibili”.

“I tempi stringono – ha concluso – e l’assessore Morra non può sperare solo nei rinvii di Tremonti. Bene il tavolo proposto da Morra, dunque, ma subito al lavoro per avere già ad ottobre due o tre proposte operative”.