L’AQUILA – “Ad oggi le corse riattivate risultano essere ancora insufficienti alla richiesta di mobilità che investe la relazione L’Aquila-Roma nonostante il calo dell’utenza per effetto sia del periodo estivo e per le misure legate allo stato di emergenza ancor in essere”.
Ad affermarlo in una nota i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Cisal del settore trasporti.
Vi è inoltre un aspetto ancora oggi del tutto dissimile dal resto del mondo del trasporto persone su gomma, dato che tutti gli altri vettori garantiscono all’utenza una capienza di passeggeri che arriva ai 25 per i 12mt ed anche alle 42 unità per i bus bipiano.
Mentre ad oggi la TUA S.p.A. consente il trasporto su un Magellys 12mt di 12 persone.
A tal proposito le scriventi richiamano quanto ordinato dall’ O.Reg n 62 che nella Sezione 15, comma 7 dell’allegato, declama: ‘’Fermo restando quanto disposto dalla normativa nazionale riguardante il rispetto del distanziamento interpersonale, pari ad 1 metro, per garantire il rispetto della stessa a bordo mezzo, la capacità massima dei mezzi di trasporto non deve di norma essere superiore al 40% del totale dei posti a sedere e del 15% dei posti in piedi, ove previsti. I posti in piedi devono essere contrassegnati con segnalazione da disporre sul pavimento.’’
Di fatto vi è ad oggi un carico indicato dall’OdS aziendale che si attesta al 20% dei soli posti a sedere, un limite oggettivo che sommato alle corse non riattivate lascia l’utente a terra, costringendo ABBONATI TUA e utilizzare altri vettori per rientrare nella città che hanno lasciato al mattino, e aspetto non trascurabile trattandosi di linea non contribuita, demolisce il rapporto costi ricavi, dato molto dibattuto dalle SS.VV. in sede contrattuale ove ci veniva imputato l’elevato costo del lavoro.
Osservazione che per natura non dovrebbe essere mossa da chi dalle SS.VV. spesso viene etichettato come strumentalizzatore o peggio ancora sciacallo.
Le OOSS UPT di L’AQUILA denunciano il comportamento tenuto dall’Azienda dal 07-05-2020 quotidianamente, utilizzando mezzi e personale dedicato al servizio Tpl per effettuare servizio Bis su linee commerciali. Si evidenzia che la disposizione in deposito dedicata al servizio commerciale poteva essere riattivata e utilizzata o richiamare il personale commerciale in ferie, come evidenziato dalla precedente nota inviata in data 09-05-2020. Non meno anomalo pertanto l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale che proprio quando la gran parte del personale è in CIG, i pochi colleghi in servizio effettuano turni di lavoro che prevedono prestazioni straordinarie che superano le 10ore settimanali. Per tutto quanto sopra le scriventi RSA UPT L’AQUILA CHIEDONO alla TUA S.P.A. di
-Adeguare i limiti di carico all’Ordinanza 62;
-Impiegare il personale della divisione commerciale in misura prioritaria per il servizio in questione; -Garantire la mobilità all’utenza evitando la migrazione di quella parte di mercato che con l’impegno e la cura degli operatori hanno scelto la TUA come loro vettore fidelizzandosi;
-Mantenere i turni di riserva del tpl attivi a garanzia del servizio cosi come da contratto di servizio. La presente si rende necessaria, di fatto come misura preventiva di uno stato dell’arte che se non risolto non esclude l’attivazione di tutto quanto previsto in materia di diritto sindacale.





