PESCARA – Faisa-Cisal e Ugl autoferrotranvieri della provincia di Pescara, hanno organizzato uno sciopero dalle 9 alle 13 di ieri.
I sindacati contestano alcuni aspetti del contratto aziendale Tua firmato a ottobre dalle segreterie di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal e specificamente la non corretta valutazione dei recuperi di produttività riferiti ai servizi urbani-suburbani ed extraurbani.
Inoltre le due sigle sindacali provinciali evidenziano diverse criticità che non sarebbero state risolte nonostante l’impegno promesso dall’azienda nel verbale del 1° luglio 2015, riscontrabili nei servizi ricadenti nel distretto di Pescara: la revisione dei tempi di percorrenza delle corse, urbane, suburbane ed extraurbane, i servizi igienici dei capilinea, la segnaletica stradale insufficiente e la carenza di corsie preferenziali, la precarietà e il degrado della sede di Penne, la sicurezza dei veicoli e dei depositi aziendali.
Il presidente di Tua, Luciano D’Amico, ha precisato che ammodernamenti e migliorie sono state fatte e che recentemente sono stati comprati pneumatici ultra sicuri.





