L’AQUILA – “L’assessore ai Trasporti Giandonato Morra faccia l’unica cosa che gli rimane, si dimetta dall’incarico ed eviti di passare alla storia come l’uomo delle buone intenzioni che non contano nulla e poi spieghi agli abruzzesi chi e cosa c’è sotto la mancata riforma della società unica dei trasporti e, sopratutto, quali sono gli interessi che ostacolano un atto dovuto e necessario per la nostra Regione”.

Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.

“Morra – riprende D’Alessandro – non ci costringa a presentare una mozione di sfiducia in aula nei suoi confronti. Sappiamo benissimo che lui è animato da buone intenzione, ma dopo quattro anni non bastano più e assumono un altro significato, il fallimento senza appello”.