L’AQUILA – Diciotto bus elettrici per una spesa di 8,7 milioni di euro.

È il piano con cui l’amministrazione comunale dell’Aquila intende dare una svolta green alla mobilità urbana.

L’assessore Carla Mannetti, che lo ha presentato ieri a palazzo Fibbioni, ha spiegato che “il territorio sarà suddiviso in cinque macro aree che collegheranno la stazione ferroviaria, Paganica e Sassa, l’ospedale, il centro commerciale L’Aquilone e il terminal bus di Collemaggio”.

Altri centomila euro, poi “sono stati messi in bilancio per incentivare l’acquisto di bici elettriche”.

Alcune iniziative, come quest’ultima, erano già state messe in campo dalla precedente amministrazione, “ma mancava un’azione organica”, ha fatto notare l’assessore.

I fondi arrivano in parte dal piano regionale di Sviluppo urbano sostenibile (Sus) finanziato con fondi comunitari Fers, e in parte dal programma Restart. Oltre ai mezzi, è previsto l’acquisto e l’installazione di altre colonnine per il rifornimento.

Sei in tutto le nuove stazioni di ricarica previste per gli autobus, 42 colonnine per le autovetture e 27 per le biciclette.

Tra le iniziative in programma, infine, anche la sostituzione di una decina di auto della polizia municipale con mezzi elettrici e la realizzazione di aree di sosta per veicoli elettrici nei pressi dei caselli autostradali di L’Aquila Est e Ovest.