ROMA – Tre anni di lavoro e 256 milioni di euro di investimento per realizzare, entro gli inizi del 2014, l’opera che dovrebbe risolvere il problema delle code sul tratto urbano dell’autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo).
Hanno preso ufficialmente il via oggi i lavori per la realizzazione tra la Barriera di Roma Est e Via Palmiro Togliatti.
“Un’opera attesa da tempo, sia dai cittadini che dalle piccole e medie imprese che insistono sul territorio”, l’ha definita il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, intervenuto alla cerimonia nel cantiere della Toto Costruzioni Generali S.p.A., a Lunghezza (Roma), in cui è stata sollevata la prima trave prefabbricata per la realizzazione dell’opera.
Vi hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l’assessore regionale ai trasporti Luca Malcotti, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il presidente di Strada dei Parchi Lelio Scopa e l’ad di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci.
L’avvio dei lavori per le complanari sul tratto urbano della A24, ancora secondo Matteoli, “è una risposta alle critiche sui ritardi delle infrastrutture: credo di poter dire che in questi tre anni di crisi forse non abbiamo corso come una Ferrari ma come un diesel sì, investendo 10 miliardi di euro solo a Roma e provincia. Questa opera apporterà benefici molto importanti e significativi alla circolazione su un’asse fondamentale della capitale”.
I lavori si articoleranno in diverse fasi garantendo sempre due corsie di transito per ogni senso di marcia, mentre tutte le operazioni che potrebbero rallentare la circolazione verranno eseguite in orario notturno.
“Qualche disagio ci sarà inevitabilmente”, ha ammesso il presidente dell’Anas Ciucci, “ma cercheremo di accorciare i tre anni previsti per il completamento dell’opera”.
Ma i sacrifici per i cittadini saranno ricompensati, secondo Ciucci, perché “la realizzazione delle due complanari, una per ogni carreggiata, e la conseguente separazione dei flussi di traffico locali da quelli di più lunga distanza, consentirà di aumentare la capacità di trasporto in entrambe le direzioni”.
Il presidente Zingaretti ha sottolineato che “i problemi in uscita e in ingresso nella capitale minano la qualità della vita dei cittadini e la competitività del sistema romano, che va rilanciato investendo su ferro e su strada”.
TOTO: “RENDIMENTI PIUTTOSTO BASSI”
L’AQUILA – “Il sistema delle concessioni lo conoscete tutti: si investe e per contratto si ha diritto a un ritorno economico, a un rendimento anche piuttosto basso”.
Lo ha detto Carlo Toto, presidente dell’omonimo gruppo che controlla la società “Strada dei parchi”, stamani a margine dell’avvio dei lavori per le complanari sul tratto urbano della A24.
Quanto agli aumenti delle tariffe autostradali, Toto ha precisato che sono stati concessi “per gli investimenti che abbiamo fatto a Teramo oltre 100 milioni di euro, ma l’aumento e’ avvenuto dopo l’ammortamento di quella spesa”.
L’imprenditore abruzzese ha infine precisato che “l’Anas ha una struttura di controllo e di verifica tra le migliori in Europa ed è attentissima alla programmazione, ma la prima cosa che fa è negare i diritti, per cui qualche volta dobbiamo ricorrere al Tar. Tendono sempre a risparmiare su tutto”.





